Cenone di Natale: sorvegliano i Carabinieri, pizzicati i primi furbetti

Cenone di Natale: sorvegliano i Carabinieri, pizzicati i primi furbettiAnche quest'anno, per Natale, torna in scena la solita lotta tra guardie e ladri dell'agroalimentare di qualità. Le feste sono occasione ghiotta per godersi i migliori prodotti della tavola, meglio se Doc, Dop, Igp. Meglio ancora se di agricoltura biologica e a filiera corta. E, meglio di tutto, se non sono taroccati. Purtroppo i furbi di sto periodo fioccano come la neve al nord, solo che sono ben diffusi anche al centro e al sud. Andiamo per provincia, in base alle operazioni dei Nuclei Antifrodi Carabinieri del Ministero delle politiche agricole.

Salerno: 12 centri commerciali controllati, con i rispettivi titolari denunciati per frode in commercio. Vendevano olio di oliva scaduto, pesce in cattivo stato di conservazione e privo di etichette, 229 confezioni di prodotti ortofrutticoli senza etichette e certificazione sulla rintracciabilità.

Roma: i Carabinieri hanno scoperto alcuni imprenditori del settore olivicolo che vendevano olio di semi trattato alla clorofilla spacciandolo per olio extra vergine di oliva.

Venezia: è stato deferito il titolare di un ristorante che vendeva come extravergine di oliva dell’olio che in realtà era di sansa di oliva trattato. In provincia di Monza e Brianza, presso una ditta di commercio all’ingrosso di prodotti agroalimentari, sono stati sequestrati prosciutti con falsi marchi Dop.

I furbi, quindi, non mancano. Occhi aperti e, in caso di dubbio, chiamate i Carabinieri dei Nac: 800 020 320, è gratis.

Via | Ministero Politiche Agricole
Foto | Flickr

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