Sustain/Ability Treviso, gli oggetti quotidiani sono sostenibili

Juggling

Ecco un po' di foto pubblicate da Luca su Designerblog che con me segue l'evento Sustain/ability a Treviso. Dopo i Talk che trovate nella sezione live ecco la pratica di quel che fin qui vi ho raccontato. L'uso dei materiali, il controllo della filiera, l'approvvigionamento, tutto rientra sotto l'etica della sostenibilità. Il che non vuol dire che si tratti di prodotti scadenti. Al contrario, sono prodotti, spesso recuperati dalla memoria, dalla tradizione artigianale e rivisitati secondo un esigenza contemporanea. Cosa vuol dire rendere un prodotto sostenibile? Usare la materia prima necessaria, adatta e locale. Non sprecare per produrlo acqua e energia. Tutto qui.

Ruggero Canova, tra gli ideatori di Nanà pentola rivoluzionaria (di cui vi scriverò a breve) mi raccontava di un sistema di concia delle pelli secondo le tecniche Maya. Sono state studiate direttamente nei luoghi in cui sono nati. Nella Serenissima pure si conciavano le pelli con vegetali e dunque senza il cromo, pur ottenendo risultati di tutto rispetto. Ebbene, mi spiega Ruggero che recuperare la sapienza passata sembra essere la vera strada che ci condurrà al futuro.

La descrizione della scarpa; la descrizione dell'arredamento recuperato dai pallet; la descrizione della borsa di Denise Petenò che recupera per le sue produzioni RAEE. Il resto su designerblog.

Sustain/ability oggetti quotidiani sostenibili


  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: