Dal Cnr la casa MAI, prefabbricata, sostenibile, passiva e riciclabile

Mai di ivalsi il modulo abitativo ecologico e sostenibile del CNR

Si chiama MAI, e davvero potrebbe essere la casa dei sogni. MAI, è l'acronimo per Modulo abitativo Ivalsa, completemte riciclabile. Lo ha progettato e costruito il Cnr-Ivalsa, cioè l'Istituto per la valorizzazione delle specie arboree di San Michele all’Adige (Tn), con il Centro europeo di impresa e innovazione, Habitech - Distretto tecnologico trentino per l’energia e l’ambiente e 13 diverse aziende e consorzi artigiani del Trentino.

La casa, anzi il modulo abitativo, è completamente in legno, materiale già usato per la progettazione di Sofie casa di sette piani sempre in legno e completamente antisismica. I moduli formano un appartamento di 33 metri quadrati con due stanze da letto, un bagno, una cucina, un soggiorno e due terrazze esterne di 16 metri quadrati. Ha superato il bloower door test del regolamento Case Legno Trentino in versione sperimentale per scoprire le "le perdite d'aria".

Mai, casa passiva, sostenibile e prefabbricata




Dunque, dalla precedente esperienza nasce MAI che come ha modo di spiegare in un comunicato Paolo Simeone dell’Ivalsa-Cnr, ideatore del progetto insieme con Andrea Briani:

Si tratta di una struttura composta da cinque moduli prefabbricati e trasportabili che vengono assemblati tra loro in modo da formare un unico edificio arredato, dotato di tutti i comfort e ad alto risparmio energetico.

Ogni modulo è completo di tutto: dai pavimenti, all'impiantistica ai rivestimenti interni e può essere facilmente montato. Spiega ancora Simeone:

Gli involucri esterni per le pareti sono stati progettati per ottenere valori di trasmittanza e sfasamento termici da 'casa passiva', evitando così l'utilizzo di impianti di riscaldamento convenzionale. In copertura un modulo ospita un sistema integrato di solare termico, mentre due moduli sono coperti da un tetto verde in grado di controllare lo scarico a terra delle acque piovane. Uno speciale rivestimento interno garantisce la resistenza al fuoco, mentre esternamente una facciata ventilata di tavole di legno e una guaina traspirante impermeabile proteggono gli strati di fibra di legno dalla pioggia diretta e dalle radiazioni ultraviolette.

Inoltre il legno usato arriva sa foreste certificate e la struttura è antisismica. Anche gli arredi sono in legno non trattato e comunque ci sono solo materie prime naturali.

Di seguito, come riportato da Ivalsi le aziende che hanno preso parte al progetto:

La Fanti Davide snc di Malosco ha realizzato la struttura portante, il Consorzio Trentino Casa in Legno le finiture in legno in fase di assemblaggio, Corazzolla srl di Tres gli arredi su misura, Moratelli Impiantistica snc di Mattarello ha realizzato l’impianto termoidraulico ed il sistema di climatizzazione a risparmio energetico, SIRE di Ala l’impianto di recupero e raccolta delle acque reflue, Elimp snc di Arco ha realizzato l’impianto elettrico ed in collaborazione con Domoticon di Arco lì impianto domotico, Giuliani Serramenti di Avio i serramenti e Marco Veronesi di Brentonico gli imbotti ed i telai, CO.PA.MA ha realizzato le pavimentazioni, Eurocoperture srl di Perigine ha realizzato l’impermeabilizzazione e la copertura, CEDECART ha realizzato tutti i rivestimenti esterni ed interni, Leveghi el Ferar snc di Baselga di Pinè ha realizzato le giunzioni dei cinque moduli.

Il modulo riceverà presto la certificazione LEED.

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