L'immondizia di Napoli a Oslo? Solo una delle tante idee

Immondizia di Napoli a Oslo?

Pubblica oggi il Corriere del mezzogiorno a pag. 2 la notizia del possibile acquisto dell'immondizia di Napoli da parte del comune di Oslo. Nella fredda città norvegese occorre combustibile per alimentare l'inceneritore di Mortensrud. Il titolo in alto dice: "Vuoi comprare immondizia da Napoli".

Secondo quanto riferisce Noblad sono stati a Napoli due rappresentanti del comune di Oslo a discutere di un possibile contratto che prevede la fornitura di 200mila tonnellate di spazzatura da portare anche in Svezia. Il costo dell'operazione, per il Comune di Napoli, sarebbe di 90 euro a tonnellata. Avrebbe confermato la circostanza Gerner Bjerkås responsabile della comunicazione del Agenzia per l'energia atomica (EGE) del Comune Oslo, alla Tv NRK (qui il video) precisando che l'acquisto sarebbe potuto avvenire anche attraverso broker.

Ma a leggere i due comunicati sul sito della Agenzia per l'energia del Comune di Oslo si capisce che le cose sono un po' diverse. La prima precisazione riguarda il fatto che a Oslo non si paga nessuno per acquistare rifiuti e scrivono:

semmai sono coloro che devono sbarazzarsi dei rifiuti devono pagare noi per incenerirli.


Spiegano che l'approvvigionamento dei rifiuti da bruciare negli inceneritori non riguarda solo i confini nazionali ma questi fanno parte del libero mercato. Le amministrazioni che desiderano liberarsi dei loro rifiuti indicono dei bandi di gara. Spiega l'Agenzia per l'energia Atomica EGE, cioè la società che gestisce l'approvvigionamento energetico in Norvegia e Svezia, che le direttive europee prevedono la progressiva chiusura delle discariche e che in Svezia manca la materia prima, cioè i rifiuti e che il servizio di incenerimento ha prezzi molto bassi, ergo: il mercato dei rifiuti è destinato a ampliarsi nei prossimi anni.

A Napoli è stato preparato un bando internazionale per il trattamento dei rifiuti domestici. I rifiuti saranno prima separati nelle loro parti metalliche, di cibo ecc. Il secco, dall'alto potere calorifero sarà il prodotto oggetto del bando. Fanno notare nel loro comunicato di precisazione che:

EGE è un'agenzia municipale e si comporta come un giocatore professionista nel mercato internazionale, dove il bando gara Napoli è una delle tante possibilità. Siamo attualmente in una fase di sondaggio e non sono stati firmati accordi. Una rigorosa valutazione del rischio sarà condotta, e se si scopre che il rischio è troppo grande, non verrà stipulato alcun accordo. EGE accetta solo i rifiuti che soddisfano i nostri elevati standard qualitativi in termini di permessi di emissioni, indipendentemente da dove i rifiuti provengono.

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