Etichette alimentari: la lista dei 10 desideri degli italiani

Etichette lunghe e misteriose Qualche giorno fa il Senato si espresso a favore del ddl 1313 Disposizioni in materia di etichettatura di prodotti alimentari sulla tracciabilità dei prodotti espressa in etichetta, tanto che l'Art.1 recita:

Al fine di assicurare ai consumatori una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati, è obbligatorio riportare nell’etichettatura di tali prodotti l’indicazione del luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola utilizzata.

Gianna Ferretti di Trashfood ha stilato un elenco delle desiderata in merito alla lettura delle etichette sui prodotti alimentari. Oltre la legge, trovo che siano delle indicazioni utili e assolutamente condivisibili.

Dopo il salto la lista.


  1. La lista degli ingredienti tradotta in 11 lingue e scritta con caratteri tipografici microscopici.
  2. Cifre incomprensibili sulla superficie di lattine e scatolame vario. Alzi la mano chi sa decifrare questa appena letta su una scatola di biscotti: L05020 082000.
  3. Il termine “aromi” che non informa affatto sulla provenienza dei composti usati come aromatizzanti.
  4. La scritta “olio vegetale” o “grasso vegetale“, senza indicare il tipo di olio o la miscela di oli impiegati.
  5. La scritta in evidenza “solo grassi vegetali” per scoprire poi che tra gli ingredienti ci sono i “grassi idrogenati.”
  6. Foto enormi dei prodotti che occupano la maggior parte dello spazio frontale relegando le scritte piu’ utili sui bordi laterali, in corrispondenza delle pieghe o addirittura in basso.
  7. Il numero 80 indicativo dello stato italiano nel codice a barre in un prodotto fabbricato in Spagna.
  8. Le tabelle nutrizionali dei cereali per la prima colazione, con un elenco di 16 componenti affiancati da 38 valori numerici e 14 percentuali.
  9. Gli snack salati a forma di patatine che anziché 3 ingredienti (patate, olio e sale) ne contengono un numero variabile da 19 a 30.

  10. Pubblicità ed etichette fuorvianti, come queste o queste.

Foto | Il Fatto alimentare

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