Salvare l'amazionia (non tutta) con un click

amazonia Creare nel bel mezzo della foresta amazzonica una unità di conservazione che garantisca alle popolazioni autoctone dell’area l'amministrazione delle risorse ambientali su basi sostenibili, migliorando la qualità di vita, generando il reddito e mantenendo la gente nella propria comunità. E’ l’obiettivo della Petizione a Marina Silva, Ministro dell'Ambiente del Governo Federale del Brasile, promossa dall’Associazione Amazonia per creare la Riserva Estrattiva del basso Rio Branco-Rio Jauaperi nello stato di Roraima, in Brasile. Per firmarla e saperne di più basta visitare il sito dell’associazione brasiliana.


Le comunità e le associazioni locali credono che la creazione della riserva sia il modo migliore per impedire al governo di Roraima di costruire la strada BR-451 che taglierà la riserva e di attuare il programma di disboscamento a favore delle coltivazioni di soia e riso e dell’allevamento bovino.


Proprio pochi giorni fa il presidente Lula ha approvato una legge che ha diviso il mondo ambientalista. Il provvedimento permette la concessione ai privati dello sfruttamento “ecosostenibile” di 13 milioni di ettari del polmone del mondo.


[Un post di Silvia]

  • shares
  • Mail