Alto Casertano e sorgente del Maretto, depuratore fermo: inquinata l'acqua potabile

Le condizioni del depuratore fermo alla sorgente del Maretto

Vi scrivevo qualche post fa della situazione di emergenza che si sta vivendo in Lazio a proposito dell'inquinamento dell'acqua potabile da arsenico; appena ieri Moni Ovadia lanciava il suo appello affinché tutti abbiano accesso all'acqua potabile. Ebbene, oggi leggendo il sempre puntuale Altocasertano che i liquami delle fogne vanno a finire direttamente nella sorgente del Maretto perché il depuratore non solo non funziona ma versa in uno stato di pesante degrado.

Scrive Altocasertano:

Scandalo Depuratore fermo! E’ la denuncia che arriva attraverso questo reportage fotografico realizzato dal matesino “Massimo CARNEVALE“. In poche parole la “MERDA” che produce S.Gregorio Matese va a finire nelle falde acquifere delle nostre sorgenti. Guardate in che stato versa il depuratore. La “MERDA” finisce pari pari nella vallata sottostante, in una sorta di “cascatella” per poi finire nella vallata del Rivo e scendere fino a Piedimonte Matese (piazza Carmine, sotto il ponte del torano). Gran parte della merda viene assorbita dalla sottostante “Grotta della Pingera” e finisce dritta dritta nella sorgente del Maretto! Vi siete mai chiesti tutti come mai quando piove un pò di più del solito la sorgente diventa torbida e quindi definita non potabile?

Le condizioni del depuratore fermo alla sorgente del Maretto

Le condizioni del depuratore fermo alla sorgente del Maretto Le condizioni del depuratore fermo alla sorgente del Maretto Le condizioni del depuratore fermo alla sorgente del Maretto

La Asl ovviamente dispone le sospensioni dell'erogazione dell'acqua. La storia comunque va avanti da diversi anni. Infine, gli speleologi del Matese conoscono bene la storia della sorgente del Maretto e la spiegano così:

Infine l'inghiottitoio della Pincera, che drena le acque della piana sovrastante l'abitato di Castello del Matese convogliandole direttamente verso la sorgente del Maretto: questa connessione sotterranea è molto importante, e il suo studio potrebbe spiegare i frequenti episodi di inquinamento organico delle acque di Piedimonte.

Ma a oggi nessuno si è fermato a ascoltarli.

Foto | Altocasertano

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