Caccia e animali nocivi

caccia, bracconaggio e animali nociviProprio ieri segnalavamo una campagna della LIPU riguardo le aperture ai cacciatori delle liste di centrodestra.

A tal riguardo mi sembra opportuno segnalare che non sono solo i cacciatori ad essere favorevoli alla caccia, ma anche molti agricoltori. Uno dei problemi sono i cinghiali, che hanno una maniera di procacciarsi il cibo che danneggia le coltivazioni.

I cinghiali grufolano, cioè scavano dei solchi nel terreno in cerca di radici. I cinghiali talvolta sono un problema, specie da quando ne sono scappati dagli allevamenti o liberati illegalmente di enormi, incrociati con i maiali da carne, nei boschi di mezza Italia.

Una amministrazione pubblica si trova a dover scegliere tra lasciare che i cacciatori risolvano gratis il problema, risarcire i contadini per i danni subiti o finanziare l'installazione di recinzioni elettrificate.

Adottare la lotta biologica nei confronti dei cinghiali significa favorire i lupi, cosa che vicino ai centri abitati dove si raggruppano gli orti, non tutti vedono di buon occhio. Il controllo della fauna selvatica spetta all'INFS (Istituto Nazionale di Fauna Selvatica), ma sono le singole regioni che decidono i piani di abbattimento, la durata della stagione di caccia, ecc. Spesso la decisione è guidata da motivi economici.

Il problema è complesso; etichettare la caccia sempre e solo come sport e i cinghiali sempre e solo come nocivi non è corretto: banalizza il problema e invita le persone a erigere barricate.

» Il problema cinghiali in Piemonte, dai quaderni regionali.

» La rivista di gestione faunistica Habitat

  • shares
  • Mail
14 commenti Aggiorna
Ordina: