L' Antitrust multa Pasta Riso Scotti

pasta riso scotti

Leggo su PubblicitàItalia che la PastaRiso Scotti Attiva (penne rigate, conchiglie e linguine) e “Risette attive” sono state oggetto di indagini dell'Antitrust che ha concluso la sua istruttoria comminando una multa da 120mila euro. La Riso Scotti S.p.A ha annunciato ricorso al Tar. Oggetto della multa la pubblicità con il claim: “ridurre il colesterolo” dovuto, come comunicava l'azienda al contenuto negli alimenti dei betaglucani.

Cosa sono i betaglucani? Spiega Gianna Ferretti su Trashfood:

Inclusi tra le fibre vegetali solubili, sono polimeri del glucosio. I legami tra le varie molecole non sono scissi dagli enzimi intestinali ma sono demoliti dai batteri della flora batterica intestinale.

Le motivazioni che hanno portato l'Antitrust a riconoscere l'infrazione sono espresse nel bollettino a pag.120 e riguardano sostanzialmente il claim della pubblicità dei prodotti Scotti che veicolava il messaggio che i betaglucani riducessero il colesterolo.

Rileva invece l'Antitrust nella sua disamina che:

L’EFSA ha pubblicato due serie di opinioni scientifiche (e a breve ne pubblicherà una terza). In particolare, nell’ottobre 2009 ha pubblicato un parere proprio in merito alle indicazioni sulla salute correlate “ai betaglucani e al mantenimento delle normali concentrazioni di colesterolo nel sangue” approvando specificamente i claim 754, 755, 757, 801, 1465, 3934 di cui all’elenco ex art. 13 del Regolamento. In particolare, le conclusioni del parere riportano che, nell’ambito di un’accertata relazione di causa-effetto tra consumo di betaglucani e livello di colesterolo nel sangue, solo l’espressione “il regolare consumo di betaglucani contribuisce a mantenere le normali concentrazioni di colesterolo nel sangue” possiede evidenza scientifica. L’EFSA aggiunge, inoltre, che per poter supportare tale claim, è necessario che l’alimento reclamizzato sia in grado di apportare, in una o più porzioni, almeno 3 grammi – giornalieri - di betaglucani. È ivi precisato, infine, che il target di popolazione cui si riferiscono le osservazioni rilasciate nel parere è costituito da “adulti con normale o mediamente elevato livello di concentrazione di colesterolo nel sangue”, ossia soggetti con valori non patologici di colesterolemia.

Spiega Gianna Ferretti su Trashfood:

La Pastariso Scotti contiene farina di riso, fibra di orzo con betaglucani (7%), gemma di riso 2%, mono e digliceridi degli acidi grassi. La quantità di betaglucani forniti dalla PastaRiso è inferiore a quella stabilita dalla comunità scientifica in relazione al controllo del colesterolo ( per la precisione 3g). Per questi motivi, la campagna stampa dell’azienda, è stata considerata come “pratica commerciale scorretta“.

Foto | Trashfood

  • shares
  • Mail