New Deal per la produzione dell'olio di palma in Indonesia? La GAR promette sostenibilità e crescita

Chiunque creda che le pressioni, la comunicazione e le azioni di boicottaggio non servano a nulla, forse questa volta potrà ricredersi: a seguito di alcune martellanti campagne di informazione - tra cui quella di Greenpeace culminata nel marzo 2010 con uno spot particolarmente cruento - la società Golden Agri Resources (GAR), filiale del gigante Sinar Mas, uno dei principlae fornitori dell'olio di palma del pianeta, ha annunciato di aver disposto un nuovo piano che dovrebbe mettere al riparo le foreste indonesiano dalla deforestazione. Inoltre, la multinazionale è disposta a scendere a patti con le associazioni ambientaliste, The Forest Trust (Tft) in primis, e con il governo indonesiano.

La produzione estensiva dell'olio di palma con la conversione di migliaia di ettari di foresta vergine in monocolture è, unitamente alla produzione della carta, sul banco degli imputati per il depauperamento delle risorse forestali in buona parte del mondo, dall'Asia al Sud America. Giorno dopo giorno, decine di migliaia di alberi e animali disparati - tra cui l'orango - rischiano di dissolversi in colate di olio di scarsa qualità. Un prezzo altissimo da pagare, di cui le industrie dolciarie e della cosmesi hanno cominciato a farsi carico solo di recente, complice la martellante pubblicità negativa effettuata a loro spese da moltissime associazioni ambientaliste.

Intanto, da più parti, si è levato il grido di soddisfazione per le intenzioni della GAR cui, ovviamente, dovranno seguire al più presto i fatti. Al di là delle facili allegrezze, tuttavia, occorre ricordare che la fortuna dell'olio di palma è da ricercarsi nel suo costo estremamente basso che ne facilita il largo utilizzo nell'industria dolciaria e nella cosmesi. Gustoso boccone, quindi, non solo per i marchi più blasonati... Secondo recenti stime effettuate solo sul suolo britannico, ad esempio, il palm oil di provenienza dubbia si troverebbe in almeno 1 su 10 prodotti normalmente presenti al supermercato.

Negli scorsi mesi, però, colossi come Auchan, Carrefour, Unilever, Nestlè hanno fatto sapere che avrebbero utilizzato solo olio di palma certificato e sostenibile per la produzione dei propri prodotti a partire da gennaio 2012. Inoltre, GAR ha comunicato di voler puntare a una produzione totalmente sostenibile dell'olio di palma che consenta anche lo sviluppo delle comunità locali. Staremo a vedere..

Via | actualité news
Foto | Flickr

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