Cetacei a rischio a causa dei sonar militari

Balena sulla spiaggia

Due cetacei, due rari esemplari di zifio, si sono spiaggiati sulle coste vicino Siracusa, mentre è in corso un’esercitazione NATO con uso di apparecchiature sonar. Non è una coincidenza: non è infatti la prima volta che i cetacei spiaggiano perché disturbati da sonar militari.

Fortunatamente i due animali sono stati recuperati e portati al largo dalla Guardia Costiera. L’operazione militare continuerà fino al 17 febbraio, con l’utilizzo di sei sommergibili e soprattutto sofisticate apparecchiature sonar.

Giovanni Soldini, testimonial Greenpeace, ha dichiarato:

I nostri mari sono già in un grave stato di degrado è doveroso prendere ogni misura necessaria per evitare che le minacce aumentino.

I sonar militari possono provocare effetti sui cetacei fino a 100 chilometri di distanza, producendo disorientamento e spesso danni fisici che possono portare anche alla morte.

Greenpeace chiede:

Al ministero dell’Ambiente di fare chiarezza sullo spiaggiamento di Siracusa, e di vietare queste esercitazioni soprattutto nelle aree in cui gli zifi sono più diffusi: lo Ionio e l’alto Tirreno. In particolare poi l’immediata revoca dell’autorizzazione alle esercitazioni NATO/NURC a Pianosa e in tutto il Santuario dei Cetacei che è rimasto un “parco di carta” per troppo tempo.

Via | Greenpeace
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: