L'Università dello Utah non farà più esperimenti sugli animali abbandonati


All'Università dello Utah, sino a poco tempo fa, venivano condotti esperimenti su cani e gatti. Si parlava di una vera e propria pratica vivisezionistica dove i ricercatori dell'Università prelevavano cani e gatti abbandonati nei rifugi e li sottoponevano a degli esperimenti. Sino a poco tempo fa perchè è stato deciso che questa pratica non sarà più ammessa. Anche grazie ad un servizio shock della PETA introdottasi con una telecamera nascosta all'interno dei laboratori, questa pratica è stata bloccata nonostante le sterili proteste dei ricercatori che parlavano dei soliti costi eccessivi e del progresso della medicina.

Lo scopo iniziale della Peta era differente. L'associazione voleva, inizialmente, solo chiedere che l'unico rifugio dello stato che vendeva ancora animali abbandonati, smettesse questa ignobile pratica e, oltre ad aver girato il video, ha messo un cartellone che spiegava ai cittadini cosa succedeva tra il rifugio e l'Università locale. L'eco dell'operazione ha portato molti più benefici del previsto perchè le adozioni da quel canile sono sensibilmente aumentate e, come detto, l'Università ha raccolto la proposta e ha smesso di optare per l'utilizzo di animali vivi per indirizzarsi sui ben più moderni e precisi simulatori virtuali.

Via|PETA
Foto| Flickr

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