Giornata dell'acqua

Giornata mondiale dell'acqua - cormorano e pescaOggi, 22 marzo, il mondo celebra la giornata mondiale dell'acqua. Sapete già tutto sugli sprechi, le privatizzazioni, gli inquinamenti e le guerre future per l'oro blu, per cui vi racconto una storia d'acqua dolce; una storia di pesci, di acque e di pescatori.

Sul lago Maggiore si pesca meno di qualche anno fa. I pescatori locali hanno deciso di dar la colpa ai cormorani e sono riusciti a convincere la provincia di Verbania a chiedere all'INFS (Istituto Nazionale di Fauna Selvatica) di poter abbattere il 10% di questi sterminatori di pesci.

Il lago Maggiore è un lago oligotrofico (termine tecnico per dire che naturalmente ci sono pochi nutrienti, per cui poche alghe, acque pulite e pochi pesci). A furia di ricevere gli scarichi fognari dei ridenti paesini lacustri le acque del lago si sono arricchite di nutrienti, per cui, per qualche anno, i pescatori hanno fatto grandi affari grazie all'eutrofizzazione. Poi sono entrati in funzione i depuratori (non sempre) e la pacchia è finita. Il lago sta tornando al suo stato naturale, con pochi pesci, scontentando i pescatori.

A inasprire l'animo dei pescatori ci si è messo pure un inquinamento da ddt, che ha reso non commerciabili una buona parte dei pesci.

Ecco che vedere un cormorano tuffarsi e pescare diventa offensivo.

Ogni pescatore ogni anno può pescare 840 Kg di pesce; ogni cormorano, ogni anno se ne mangia 71 Kg. Ci sono 4.000 pescatori e 350 cormorani, però pare che i cormorani siano dannosi all'ecosistema e vadano ridotti. I pescatori no. Mi fido ciecamente delle decisioni dell'INFS, ma qualche perplessità mi resta.

» La denuncia di Legambiente sui cormorani

» I cormorani del Lago di Bracciano

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: