I finlandesi hanno fiducia in Olkiluoto e non temono catastrofi nucleari come Fukushima

Olkiluoto

Secondo i finlandesi l'emergenza nucleare in corso a Fukushima Daiichi non deve indurre a rinunciare all'energia proveniente da centrali nucleari, come quella di Olkiluoto attualmente in costruzione. Le dichiarazioni le fa Simo Brummer in una intervista a La usine nouvelle. Brummer che è consulente internazionale per Embea Oy, società internazionale di marketing, dice ai francesi:

I finlandesi non sono né allarmisti né catastrofisti rispetto a Fukushima. La situazione non è stata vissuta in maniera così irragionevole come in Germania dalla Signora Merkel. La nostra è stata una reazione posata. Qualche giorno fa ero a una grande conferenza alla presenza di tutti gli attori del nucleare. E tutti hanno relativizzato.

Sento puzza di spin doctor e tra l'altro la vera prova del nove sarà data dalle prossime elezioni che ci saranno in Finlandia dove Verdi e estrema sinistra già si battono contro il nucleare. Di fatto spiega Brummer, senza sottovalutare l' emergenza nucleare a Fukushima, i finlandesi attendono di capire che cosa è successo e quali migliorie alla sicurezza possono adottare.

Secondo Brummer i finlandesi hanno fiducia nel nucleare perché di fatto hanno scoperto come sistemare le scorie: in una camicia di ferro e rame, sepolte per 500 metri nel terreno granitico. Per ora, comunque, il governo ha predisposto gli stress test alle centrali già esistenti mentre per le nuove ci sarà modo di intervenire. Inoltre, sempre secondo Brummer, l'idea presa lo scorso anno dalla Finlandia vuole che per arrivare a un autonomia energetica si debba ricorrere a un mix di risorse tra rinnovabili (specie biomasse) e nucleare.

Che roseo quadretto! Chissà gli elettori come si esprimeranno: senza allarmismo, naturalmente.

Foto | Nucleare Italia

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