Tecnova e sfruttamento immigrati nel fotovoltaico: scattano 15 arresti

Ricordate il caso Tecnova a Lecce? Ne scrivevamo qualche post fa della denuncia partita dagli immigrati coinvolti che raccontavano di come erano stati schiavizzati per costruire gli impianti fotovoltaici nel Salento.

Ebbene all'alba di stamane una operazione della squadra mobile di Lecce ha fatto scattare le manette per 9 persone, mentre altre sei sono ancora irreperibili, tutti dipendenti con vari titoli della società mista italo spagnola Tecnova. I capi di accusa sono: associazione a delinquere finalizzata alla riduzione e mantenimento in schiavitù, estorsione, favoreggiamento della clandestinità, truffa aggravata ai danni dello Stato. Sequestrate le quote sociali, attrezzature e materiali su ordine del Gip e su richiesta della DIA -Direzione distrettuale antimafia di Lecce e della Procura della Repubblica di Brindisi.

Per ulteriori informazioni si attende la conferenza stampa che terrà la Procura della Repubblica di Brindisi nelle prossime ore.

Via | Lecceprima

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