Petrolio off shore, un nuovo permesso nel Canale di Sicilia

Petrolio off shore, un nuovo permesso nel Canale di Sicilia

Nei giorni scorsi la Transunion Petroleum ha comunicato ai comuni delle province di Ragusa e Siracusa che a fine aprile torneranno in azione le trivelle: la società petrolifera sta posizionando la propria flotta nel permesso di ricerca 359 C.R. - T.U. che si estende, in linea d'aria, su tutta la provincia ragusana e sfiora quella limitrofa.

Siamo a circa trenta Km dalla costa e quindi il famoso decreto bluff del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo non basta a bloccare le trivellazioni. Come già ammesso da un'altra compagnia molto esperta di Canale di Sicilia e petrolio off shore, la Northern Petroleum, il decreto non serve proprio a niente.

In rivolta i sindaci dei comuni, specialmente quelli ragusani, che guardano allo specchio di mare interessato dalle trivellazioni. Sono proprio quei comuni che non furono invitati dalla Regione Sicilia per parlare di trivellazioni petrolifere in mare, qualche mese fa. Chi sa se adesso Raffaele Lombardo scoprirà che c'è petrolio in fondo al mare davanti la regione che governa...

Via | Corriere di Ragusa
Foto | Unmig

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