Basilicata Oil to Oil. Accordo per produrre più petrolio in Lucania

Basilicata Oil to Oil. Accordo per produrre pi�¹ petrolio in Lucania

Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo,ha ottenuto quel che voleva: cchiù petrolio ppì tutti. E ha stretto l'accordo con lo stato per l'incremento delle estrazioni petrolifere lucane con abbondanti ricadute economiche per i suoi concittadini.

Siamo coscienti che il nostro sforzo e' inquadrato in un momento di 'gelo finanziario', ma siamo anche coscienti che la Basilicata, in particolare per ilsettore energetico, non e' un problema per l'Italia ma e' una straordinaria opportunita

Così ha commentato De Filippo l'accordo che, in soldoni, prevede l'aumento del dieci per cento a partire dal 2015 della produzione di petrolio dai giacimenti in Basilicata. Ad oggi i lucani producono nei giacimenti della Val d'Agri 80.933 barili al giorno dai giacimenti eni mentre dal 2015, con l'entrata in produzione del giacimento Total-Shell-Exxon Mobil di Tempa Rossa arriveranno altri 50 mila barili al giorno.

Che ci guadagna De Filippo (oltre, ovviamente, alle royalties)? Ci guadagna la nascita di un "Distretto energetico", la costruzione di ''reti di impresa per lo sviluppo di tecnologie innovative e a basso impatto ambientale'', un Centro studi europeo sull'energia e sulla sicurezza energetica, una Scuola superiore di formazione sull'energia e la promozione ''di rapporti tra le Universita' per la creazione di corsi di laurea specifici e di alta formazione''. Sempre De Filippo:

Con spirito di Servizio la Basilicata è pronta a fare la sua parte in favore del Paese su un tema delicato quale è quello dell’energia. Di contro ci aspettiamo altrettanta disponibilità a riconoscere il nostro ruolo favorendo occasioni di sviluppo quale forma di compensazione per quanto la Basilicata in un settore ccosì importante per l’economia nazionale

Via | Regione Basilicata
Foto | Flickr

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