Quarto Conto energia, secondo gli artigiani Romani tradisce gli impegni

Quarto Conto energia, secondo gli artigiani Romani tradisce gli impegniIn attesa che il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani dia seguito alla minaccia di firmare il decreto del quarto Conto energia senza l'accordo con le regioni, gli operatori, le organizzazioni e le associazioni del settore fotovoltaico e delle energie rinnovabili, arrivano a pioggia altre critiche.

L'ultima è quella di Rete Imprese Italia, una sorta di superconfederazione formata da Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. In pratica buona parte della spina dorsale dell'economia italiana, notoriamente fatta da piccole e medie imprese.

Le Pmi che, adesso, temono che col nuovo decreto si perdano migliaia e migliaia di posti di lavoro verdi. Come spiega Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia

Il Ministro Romani annuncia la firma del decreto sulle energie rinnovabili? Allora è carta straccia l’impegno assunto dallo stesso Romani a confrontarsi con le Organizzazioni imprenditoriali per definire un testo condiviso

Abbastanza esplicito, poco spazio per interpretazioni. Anche perché Guerrini aggiunge:

Una decisione inopportuna nel metodo e nel merito. Nel metodo perché contraddice la disponibilità al confronto manifestata nei giorni scorsi e nel merito perché il provvedimento, da quel che se ne sa, non offre alcuna certezza sulle prospettive di 85.000 imprese e mette in pericolo 150.000 posti di lavoro

E, per finire, Guerrini fa notare la completa incoerenza di Romani in fatto di energia:

appare ancor più singolare la volontà di varare ora un decreto sulle energie rinnovabili, quando lo stesso Ministro Romani, dopo la rinuncia all’utilizzo del nucleare, ha annunciato la presentazione di un grande piano strategico nazionale che punta anche sulle energie alternative. Quel che è certo è che con questo decreto le imprese sono ridotte all'impasse e rimangono nell'impossibilità di pianificare i propri investimenti e di garantire il mantenimento dei posti di lavoro

Se alle parole di Guerrini aggiungiamo, giusto per cambiare ministro pur restando nello stesso governo, l'ultima uscita-ribaltone di Giulio Tremonti sulle "eurorinnovabili" il quadro è bello che fatto. Cubista.

Via | Confcommercio

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