Banane sterili salvate dagli Ogm? Ma che fine abbiamo fatto...

Banane sterili salvate dagli Ogm? Ma che fine abbiamo fatto...

Dietro ogni banana che mangiate c'è una storia triste. Questo frutto sarebbe a serio rischio di estinzione a causa dell'ingordigia commerciale dell'homo sapiens e dell'ingordigia alimentare di un fungo. Andiamo con ordine...

Quelle che troviamo nei supermercati e mangiamo comunemente sono le cosiddette banane "Cavendish". Sono tutte della stessa varietà, che non è la stessa che mangiavano i nostri nonni: la Cavendish è stata introdotta a metà del secolo scorso perché resisteva bene ai funghi, a differenza della varietà precedentemente usata.

Che era la "Gros Michel", più buona più grande ma non resistente ai funghi. Morirono tutte, restò solo la Cavendish che venne anche selezionata e modificata tramite selezione affinché non avesse più semi. I semi della banana sono duri come il piombo, meglio toglierli altrimenti il frutto non si vende...

Risultato: Africa e Sud America sono piene di banane Cavendish completamente sterili, che vengono moltiplicate partendo sempre dalle stesse piante e che, adesso, sono sotto l'attacco dei funghi. Già, perché le banane sterili non si riproducono (anche se si moltiplicano) mentre i funghi sì. E quindi si evolvono mentre le banane sono sempre uguali.

E tanto hanno fatto e tanto hanno detto i funghi che l'industria della banana adesso è terrorizzata perché, entro pochi anni, potrebbe diffondersi in America Latina il "fungo Fusarium". E fare strage di preziose banane. Che fare? Ogm!

Ci ha pensato l'Università Cattolica di Leuven, in Belgio, che ha iniziato gli esperimenti: un gene messo a posto e il fungo si attacca. O meglio: non si attacca alla banana. Che cosa abbiamo combinato...

Via | Facebook, Salmone
Foto | Flickr

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