Stefania dice no: la centrale elettrica nel Parco del Gran Sasso non si farà

Stefania dice no: la centrale elettrica nel Parco del Gran Sasso non si faràLa centrale termoelettrica a ciclo combinato gas naturale e vapore proposta da Sithe Global a due passi dal Parco nazionale del Gran Sasso non si farà: il Ministero dell'Ambiente, retto da Stefania Prestigiacomo, ha dato parere negativo alla Valutazione di impatto ambientale.

A convincere la Prestigiacomo è stata la pioggia di no al progetto: una sfilza di comuni della provincia di Teramo e il Ministero dei Beni Culturali avevano bocciato l'idea di costruire una turbogas da quasi 1.000 MW a due passi dall'area protetta.

Per la precisione l'impianto era da 980 MW e, come spiega il sito abruzzese Prima da Noi, doveva sorgere

in contrada Cortellucci del comune di Teramo, al confine con i comuni di Montorio al Vomano (3km) e Basciano (3km), a 6,7 chilometri a sud del centro abitato del capoluogo teramano e a 10 km dal confine con il Parco Nazionele. L'acqua necessaria per il funzionamento della centrale e per gli usi sanitari verrà prelevata dall'acquedotto locale

Il parco, questa volta, è salvo.

Via | Prima da Noi, Ministero dell'Ambiente - Servizio Via
Foto | Flickr

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