Conto Energia, reazioni positive e negative. Maxirisarcimento in vista?

Conto Energia, reazioni positive e negative. Maxirisarcimento in vista?A circa 24 ore dall'approvazione in Consiglio dei Ministri del quarto Conto Energia (ex decreto "ammazza rinnovabili" by Paolo Romani, featuring Stefania Prestigiacomo) è già ora di critiche e polemiche.

Quella più forte, e preoccupante per le tasche degli italiani, è l'annuncio della richiesta di un maxirisarcimento da parte del Poi, il gruppo dei Photovoltaic Operators Investors, cioè l'associazione di investitori stranieri del fotovoltaico di cui vi abbiamo già parlato in questo post.

Gli stranieri del sole si erano già fortemente lamentati per la bozza del decreto del nuovo Conto Energia 2011 e, adesso che la bozza è "sbozzata", chiedono il conto del Conto Energia: la bellezza di 500 milioni di euro, mezzo miliardo di risarcimento.

Secondo lo studio legale Bonelli Erede Pappalardo, che cura gli interessi degli investitori stranieri, i nuovi incentivi statali al fotovoltaico danneggiano chi ha già investito in base ai vecchi, con conseguente violazione della normativa europea:

l’introduzione di un complesso meccanismo di accesso alle tariffe incentivanti e il decalage degli incentivi rispetto a quanto previsto dal Terzo Conto Energia, si configurano come chiare violazioni degli obblighi previsti dal Trattato firmato a Lisbona nel 1994

E quindi, se lo Stato perde, i 500 milioni di risarcimento li pagano i cittadini:

In caso di soccombenza dello Stato italiano tali importi dovranno essere versati ai ricorrenti dallo Stato stesso e dunque graveranno in ultima analisi sui cittadini che, peraltro, si vedranno anche privati dei benefici che sarebbero derivati dagli investimenti pregiudicati

Critiche al quarto Conto Energia, seppur minori di quanto era prevedibile, anche da Legambiente:

Dopo aver bloccato per diversi mesi lo sviluppo delle rinnovabili il Governo finalmente ha compiuto un passo indietro rispetto all’idea di cancellare o ridimensionare le energie alternative in Italia. Il nuovo sistema di incentivi creerà ancora problemi alle imprese per gli interventi nel 2011 e 2012 con tetti di spesa e decrementi mensili delle tariffe, mentre a partire dall’anno successivo entrerà in vigore il cosiddetto sistema tedesco con maggiore trasparenza e certezze

Tra le aziende del fotovoltaico citiamo il giudizio negativo di Sedna Power Plants, che installa e gestisce parchi fotovoltaici sia in Italia che all’Estero, e ora annuncia che andrà a mettere i soldi in America e Bulgaria:

Dopo tanta attesa, una certezza: altre ripercussioni negative su tutta la filiera del mercato fotovoltaico italiano. La firma del documento interministeriale è arrivata dopo mesi in cui noi, operatori del settore, siamo rimasti sospesi nell’incertezza, con tutte le conseguenze negative del caso. Valutando questo tipo di Conto Energia, possiamo affermare che l’unica sicurezza ottenuta, riguarda la previsione di ulteriori ripercussioni negative su tutta la filiera del mercato fotovoltaico italiano

Entusiasta del nuovo Conto Energia è il Gifi-Confindustria, che praticamente lo ha scritto a braccetto col ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani:

Rispetto alle ipotesi di partenza e alle molteplici versioni circolate, sono stati raggiunti obbiettivi importanti e migliorativi per il mercato: l'innalzamento della potenza incentivabile da 8.000 MW a 23.000 MW è sicuramente uno degli elementi più positivi del decreto, così come l’innalzamento sino a 1.000 kW per gli impianti su edificio che resteranno fuori dal registro, oltre ad altri molteplici meccanismi premianti. E’un momento storico. Finalmente è stato firmato il decreto che permette all’intero comparto di ripartire e pianificare i prossimi 5 anni di attività. GIFI/ANIE è orgogliosa di aver contribuito in maniera sostanziale alla stesura del testo definitivo

Tornando alle aziende, giudizio positivo da Enerpoint:

Dopo mesi di disinformazione e incertezza dobbiamo far sapere agli italiani che il Conto Energia è tornato, lo scenario normativo è finalmente chiaro e gli incentivi sono equi e consentiranno sin da subito di far ripartire il settore fotovoltaico. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha compreso il ruolo chiave che il fotovoltaico può assumere per lo sviluppo industriale e occupazionale del Paese

Vi risparmio il giudizio dei partiti politici...

Via | Sassari Notizie, Comunicato stampa Legambiente, Gifi, Comunicato stampa Enerpoint, Comunicato stampa Sedna Power Plant
Foto | Flickr

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