Referendum nucleare in Sardegna: vincono i sì, figuraccia di Alfonso Fimiani dei Circoli dell'ambiente

Referendum nucleare in Sardegna vincono i sì, figuraccia di Alfonso Fimiani dei Circoli dell'ambienteQuella di ieri è stata una giornata da ricordare per chi non ama l'energia nucleare e, soprattutto, per chi si interessa di propaganda. Per la cronaca il referendum sardo contro il nucleare è stato stravinto dai proponenti con una affluenza del 59,49% e il 98,14% dei votanti che alla domanda "Sei contrario all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?" ha risposto sì.

Ma questo è solo una parte del discorso perché, è inutile negarlo, anche se il referendum sardo non ha valore di vincolo legale è pur sempre un importante (e soprattutto il primo) banco di prova in attesa del referendum vero sul nucleare, quello del 12-13 giugno. E, infatti, i commenti sono arrivati subito e in abbondanza.

E non poteva mancare il commento dei Circoli dell'ambiente berlusconiani guidati dal campano Alfonso Fimiani (quello dello spot semi amatoriale pro nucleare, pro caccia, pro inceneritori, pro acqua privata). Anzi, i commenti. Perché sono stati tre, e il primo passerà alla storia come una delle più grosse brutte figure mai fatte da un soggetto politico in Italia.

La storia e, soprattutto, gli orari: verso mezzogiorno di ieri è ormai certo che il referendum ha raggiunto il quorum del 40% (dati aggiornati alla sera di sabato), superiore al 33% necessario per essere considerato valido (è un referendum regionale, ha regole diverse da quello nazionale di giugno che avrà bisogno del 50% più uno dei votanti per essere valido). I promotori del referendum esultano, hanno raggiunto l'obbiettivo.

I Circoli dell'ambiente, che probabilmente non erano stati avvertiti del fatto che si votava anche lunedì fino alle 15:00, alle 16:47 escono con un comunicato stampa al vetriolo dal titolo (maiuscolo e triplo punto interrogativo inclusi):

CIRCOLI AMBIENTE: SARDEGNA, AFFLUENZA DEFINITIVA SOTTO 50% NONOSTANTE ELECTION DAY. COSA AVRANNO DA ESULTARE GLI ANTINUCLEARISTI???

Con tanto di dichiarazione di Alfonso Fimiani, che dei Circoli è presidente:

Il dato definitivo di una Sardegna chiamata al voto per le amministrative ci dice che meno del 50% degli aventi diritto si è espresso al referendum consultivo sul nucleare: se queste sono le premesse, il 12 e 13 giugno l’astensione consapevole prevarrà a larghissima maggioranza e doppierà il numero dei votanti

Errore banale: Fimiani ha preso l'affluenza del giorno prima per quella definitiva e, infatti, tre ore e tredici minuti dopo si corregge. Alle 20:00 esce il secondo comunicato dal titolo, in minuscolo e senza segni di interpunzione di alcun tipo:

Errata corrige: Affluenza al referendum in Sardegna, dati discordanti

Discordanti? Il perchè ce lo spiega Fimiani:

E' evidente che eravamo in possesso di dati probabilmente sbagliati sull'affluenza alle urne per il referendum in Sardegna. Abbiamo trovato enormi difficoltà a reperire le percentuali esatte, poiché su internet girano voci contrastanti che danno tale affluenza a meno del 50% o sopra il 60%

L'analisi, però, non cambia di una virgola:

Sta di fatto che sicuramente tale dato è falsato dalle amministrative: molti erano i Comuni in cui veniva eletto il Sindaco e per quelle elezioni il dato è certo ed è il 75%, ben sopra il 50 od il 60 del referendum

Anche se, proprio su internet, i dati giusti erano disponibilissimi: sul sito della Regione Sardegna. Ma Fimiani, oggi alle 14:33, esce con un terzo comunicato:

Ieri dalla Sede Nazionale dei Circoli dell’Ambiente, dove erano riuniti il Presidente e buona parte dei Consiglieri dell’Esecutivo Nazionale, risultava impossibile l’accesso al sito della Regione Sardegna e pertanto i dati dell’affluenza al referendum consultivo sul nucleare venivano necessariamente estrapolati da siti internet che, è evidente, li riportavano in maniera errata, definendo il dato delle ore 11 come quello definitivo. Solo durante la nottata è stato possibile avere cognizione dei numeri precisi

Accesso al sito impossibile, ma solo per loro perché i dati giusti li avevano tutti ed erano stati persino riportati, pochi minuti dopo, da dozzine di agenzie di stampa. Fimiani, a questo punto, oltre ai dati ha dovuto correggere anche il commento:

Abbiamo avuto modo di analizzare i dati e di certo non possiamo essere ottimisti come lo eravamo prima di questo voto: lo scontro tra i promotori e gli astensionisti si fa più duro e non possiamo far altro che sperare che da qui a giugno ci venga dato lo spazio adeguato per dire la nostra. L’analisi del voto amministrativo dà in generale l’idea di un estremismo che avanza a sfavore di un mondo moderato che preferisce esprimere il proprio dissenso rimanendo a casa. Fino ad oggi c’è stato un monopolio mediatico dell’ambientalismo estremista e degli anti-nuclearisti, ma io sono assolutamente certo che basterebbe poco per recuperare la fiducia qualche centinaia di migliaia di elettori che sposterebbero gli equilibri e consentirebbero di non raggiungere il quorum

Poi, però, torna sulla questione dell'election day affermando che è stato determinante:

Di fatto senza le amministrative, conteggiando le percentuali di quelle popolazioni che non erano chiamate al voto per le comunali, l’affluenza media è intorno al 50%, forse sotto, ed in Sardegna è stato dunque l’election-day ad aver fatto da traino, con Comuni che hanno superato l’80%”

Anche in questo caso, però, non si sa da dove vengano i dati dei Circoli berlusconiani: il Comitato del sì al referendum sardo, che conta circa 80 associazioni, ne presenta infatti altri che sono ben diversi:

In Sardegna il quorum è stato calcolato sul totale degli aventi diritto al voto,circa 1.480.000 persone. Solo il 25% dei quali è stato interessato anche dalle amministrative (93 comuni su 377). Segno che il no degli italiani al nucleare vince anche sui trucchetti come il mancato accorpamento alle amministrative

Parole contenute in un comunicato rilasciato dal Comitato del sì ieri pomeriggio, alle 17:42 (e poi ribattuto dalle solite agenzie). Anche in questo caso, se Fimiani avesse voluto avere i dati corretti, avrebbe avuto luogo e modo per trovarli.

Via | Regione Sardegna, tre comunicati stampa dei Circoli dell'ambiente
Foto | Facebook

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: