La Svizzera vota per uscire dal nucleare nel 2029, manifestazioni alla centrale di Beznau

Svizzera, in 20mila contro il nucleare

Circa 20mila persone hanno manifestato ieri mattina in Svizzera contro il nucleare presso la centrale nucleare di Beznau a Kleindöttingen nel Canton Argovi. Questa manifestazione è ritenuta la più importante degli ultimi 25 anni poiché mercoledì il Consiglio federale dovrà prendere una posizione sull'atomo. E tra le proposte c'è quella dei Verdi che sostengono la chiusura della centrale di Beznau, la più vecchia della Svizzera, nel 2014; Beznau II e Mühleberg nel 2017, 2024 per Gösgen e 2029 per Leibstadt. Secondo i Verdi non aumenteranno i prezzi dell'elettricità:

L'uscita dal nucleare promette l'aumento di numerosi posto di lavoro qualificati nella ricerca, sviluppo e nell'industria.

Il Governo perciò si dovrà esprimere su quale delle tre opzioni intente sottoporre al Parlamento; decidere un rimpiazzo delle tre centrali nucleari più vecchie; non rimpiazzare le centrali nucleari e prolungare la loro vita; uscire anticipatamente dal programma nucleare.

Insieme contro il nucleare, gruppo regionale del Ticino di Greenpace ha inviato una lettera al Consiglio federale in cui scrive:

La catastrofe di Fukushima ancora in corso mostra chiaramente come la produzione di elettricità con il nucleare porta con sé dei rischi incalcolabili ed imprevisti. Il rischio residuo è purtroppo diventato un incubo globale.

Svizzera, in 20mila contro il nucleare

Svizzera, in 20mila contro il nucleare Svizzera, in 20mila contro il nucleare Svizzera, in 20mila contro il nucleare Svizzera, in 20mila contro il nucleare Svizzera, in 20mila contro il nucleare

Via | Ticino Libero, Tsr, Rsi
Foto | Sortons du nucleaire

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: