Al voto la fiducia sul dl nucleare. I Comitati in sit-in a Montecitorio

Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare

Oggi alle 15,10 il Parlamento vota la fiducia al decreto omnibus, che contiene anche le norme che congelano per un anno la ripresa del nucleare in Italia. Congelano appunto ma non fermano, perché se passa la fiducia salta anche l'unico strumento, il referendum del 12 e 13 giugno, che abrogherebbe la legge che impone la costruzione di centrali nucleari in Italia. Se salta il referendum oltre a restare il nucleare in Italia passa anche la privatizzazione dell'acqua e il legittimo impedimento. Dunque, è dai ieri che ci sono manifestazioni di protesta davanti Montecitorio.

Sit in a Montecitorio dei comitati si per fermare il nucleare
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La maggioranza, tra l'altro, ha negato l'autorizzazione alle riprese televisive del voto. La richiesta di fiducia è stata presentata il 19 maggio scorso dall'On.Elio Vito. Il decreto omnibus scade il 30 maggio, essendo stato approvato il 20 aprile scorso in Senato. Il voto sembra sia orientato per la fiducia, anche perché nell'omnibus c'è di tutto e di più: dai fondi FUS, agli 80milioni di euro per la manutenzione e conservazione dei beni culturali, all'aumento delle accise sulla benzina.

Alle 11, i Comitati Vota Si per fermare il nucleare, che raccolgono oltre 80 associazioni, ospiteranno Satoko Watanabe, presidente dei Verdi giapponesi che pure sta creando un sostenuto movimento antinuclearista dopo l'incidente nucleare, ancora in corso, a Fukushima Daiichi.

Foto | Fermiamo il nucleare

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