Casal di Principe, scoperta discarica di fanghi tossici del Nord

Un terreno di circa 8000 metri quadri e di proprietà della Curia di Aversa, appartenente all'Opera di san Michele, nel comune di Casal di Principe è stato usato per almeno 30 anni come discarica dei veleni dalla camorra. Veleni provenienti anche da industrie del Nord.

La scoperta l'annuncia Il Mattino (2 sett. 2011 pag. 37 ed. Caserta). Dopo le rivelazioni nel 2008 del pentito Luigi Diana fedelissimo del clan Bidognetti, confermate agli inizi di agosto dall'altro pentito Roberto Vargas (killer dei Casalesi) la Dda di Napoli ha disposto il controllo del terreno. Sotto otto metri i fanghi industriali che probabilmente hanno intaccato la falda acquifera.

Scrive Marilù Musto su Il Mattino:

In una notte di agosto, pochi giorni fa, Roberto Vargas è stato accompagnato a Casal di Principe, tra via Circumvallazione esterna e Via Marotta, dove ha indicato il luogo esatto in cui negli anni Nocanta, quando lui aveva solo 19 anni, erano stati intombati bidoni di fanghi provenienti dai canali dei Regi Lagni ma anche dal Nord Italia.

Per ora le ruspe hanno tirato su i veleni sotto forma di fanghi anche se le ricerche proseguiranno alla ricerca dei fusti. Tra l'altro buona parte del terreno del suolo avvelenato è stato riciclato nella costruzione della Nola Villa Literno attraverso l'imprenditore Costantino Diana, detto o'repezzato, deceduto prima della sentenza del processo Spartacus I.

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