8 tonnellate di rifiuti abbandonati sul Baltoro


Si è conclusa con successo la campagna "Keep Karakorum Clean": l'iniziativa che mira a tenere "pulito" il ghiacciaio del Baltoro in Pakistan. Promossa dal comitato EvK2Cnr ha ottenuto un risultato a dir poco sorprendente (in positivo per la bontà dell'operato della spedizione ed in negativo per il comportamento dei "normali" alpinisti). Sono state 8 le tonnellate di rifiuti recuperati fra i diversi campi basi e il campo 4 del Gashebrum II a quota 7800 metri.

Il capo spedizione Maurizio Gallo ha spiegato:

Abbiamo raccolto circa 8 tonnellate di rifiuti tra il ghiacciaio del Baltoro e il Gasherbrum II. La spedizione è stata un grande successo perché lavorare in alta quota non è mai facile. Non credevo che saremmo arrivati a campo 4 e invece è stato importante arrivarci, perché così abbiamo potuto recuperare molte bombole d'ossigeno, tantissime lattine, tende distrutte dal vento, materiale da cucina, lattine EPI gas per i fornelletti in quantità esagerate e pezzi di zaino. Il materiale era per il 50-60% già usato, ma ce n’era anche molto di non utilizzato, abbandonato dagli alpinisti al termine delle spedizioni. In sostanza la tipologia di rifiuti che abbiamo trovato al Gasherbrum II è la stessa che abbiamo recuperato l’anno scorso al K2, ma le quantità sono sicuramente molto più alte.

Lo staff di raccolta di rifiuti era composto da personale pakistano formato allo scopo, ma sono stati coinvolti anche alcuni dei portatori che accompagnano gli alpinisti nelle spedizioni, evidentemente abituati male guardando alla quantità di materiale abbandonato. Proprio su questo aspetto si concentra Gallo:

In 3 anni abbiamo portato via quasi 30 tonnellate di rifiuti dal Baltoro. Contrariamente a quello che pensavo, ci sarebbe ancora molto da lavorare perché ogni anno il ghiacciaio rilascia nuovi rifiuti. Dall'anno prossimo però dovremo cambiare il livello di operazione. E' necessario coinvolgere sia i Tuor operator dei trekking sia il Dipartimento del turismo di Gilgit-Baltistan, in modo che diventi una faccenda istituzionale. Sicuramente continueremo a fare attività di pulizia a livello basico, però è necessario instaurare, anche attraverso un meccanismo di tasse e penali, un sistema attraverso cui le spedizioni vengano responsabilizzate sul problema dei rifiuti. Dobbiamo fare un salto di qualità.

Foto | Montagna.tv

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: