Mangia babà e dopo l'etilometro le ritirano la patente: per CasertainBici c'è puzza di bufala

babà e scatta l'etilometro La notizia è sfiziosella e fa sorridere se non fosse per le conseguenze: dopo aver mangiato dei babà ad un festa di battesimo una donna o ragazza casertana è stata fermata per controlli. L'alcoltest è risultato positivo e come da nuovo codice della strada, è stata sottoposta al ritiro della patente. Su Il Casertano potete leggere la notizia. Tra l'altro in napoletano il babà non è solo un dolce squisito affogato nel rum ma è anche un modo di apostrofare le persone ingenue e credulone.

In questa storia come fa notare Francesco Apperti presidente dell'associazione CasertainBici, società molto attiva sul territorio e presente con mille iniziative per divulgare l'uso della bicicletta, ci sono molte incongruenze. Scrive Apperti sulla pagina del gruppo su Fb:

In merito alla notizia riportata al link qui sotto, a parte le tante, inevitabili (e pure simpatiche) battute e commenti, l'associazione Casertainbici si sta muovendo per chiarire come realmente sono andati i fatti, in quanto la notizia riportata dai media sia locali che nazionali, che ha come unica fonte una agenzia, è lacunosa e priva di particolari. La nostra intenzione è, una volta ottenute informazioni sufficienti, in primo luogo di offrire assistenza legale alla signora, in quanto sono già numerosi i casi in Italia di provvedimenti di tale tipo annullati dal giudice di pace, in virtù di una palese incostituzionalità del nuovo codice della strada; ed in secondo luogo, vogliamo mettere in evidenza la totale assurdità di una città dove abbiamo un'isola pedonale continuamente violata da auto e motocicli, parcheggio selvaggio in doppia e tripla fila e davanti ad ogni scivolo per disabili, comportamenti alla guida pericolosissimi (tra i tanti, voglio segnalare i tanti genitori che portano bimbi e neonati in braccio sul sedile anteriore...), e in questa giungla selvaggia si sarebbe trovato il tempo di fermare una donna un po' brilla in bici, farle l'etilometro e ritirarle la patente... se i fatti sono andati davvero così, ci faremo sentire, eccome!

Un paio di considerazioni sono doverose: Caserta non è New York e qui con un giro di telefonate si accertano facilmente i fatti, che per ora sembrano non sussistere; le forze dell'ordine a Caserta sono impegnate a districarsi in un traffico selvaggio e altro che controlli con l'etilometro alle signore che guidano biciclette. Infine la sola verità sta nella parte finale della dichiarazione di Apperti riguardo le tragiche condizioni in cui sono costretti a girare i ciclisti casertani. Altro che babà, ci vuole la camomilla!

Foto | Flickr

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