Libia, morto Gheddafi gas e petrolio vanno ai francesi

petrolio e gas libicoi ai francesi dopo la morte di gheddafi

Gheddafi è morto (qui la cronaca di Polisblog) e ora una domanda sorge spontanea: tutto il petrolio e il gas disponibile in quali mani finiranno? Probabilmente non in quelle italiane bensì in quelle francesi. La sporca guerra per l'oro nero, innescata da Sarkozy e malamente appoggiata dagli italiani, dunque, si conclude con la morte del dittatore e con l'apertura di nuovi scenari sull'approvvigionamento energetico.

Appena due giorni fa su Investir la notizia che la francese ha investito 30milioni di dollari fino al 2015 per la modernizzazione delle infrastrutture petrolifere e gasiere, così come dichiarato da Christophe Lecourtier, direttore generale dell'agenzia Ubifrance. L'obiettivo è portare la produzione di petrolio libico a 3 milioni di barili al giorno.

Leggo da Investir:

Total è in trattative con i leader della transizione Consiglio nazionale libico (CNT) per espandere la propria attività a livello locale e prevede di sviluppare un'attività sul gas naturale liquefatto (GNL).

All'Italia resta il gas che arriva attraverso Greenstream riaperto una settimana fa da Eni.

Foto | Flickr

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