L'Italia fa acqua da tutte le parti

sprechi acqua

Quanta acqua sprechiamo in Italia? Troppa, soprattutto nelle città dove i consumi pro capite si aggirano intorno ai 400 litri, a fronte di una media nazionale che si attesta sui 200 litri per abitante.

La fotografia scattata dal Consiglio Nazionale dei Geologi ci restituisce un'immagine pietosa sullo stato delle infrastrutture idriche italiane. La rete di distribuzione è ridotta ad un colabrodo con chilometri e chilometri di tubazioni completamente inadeguate, compromesse da innumerevoli perdite.

Cifre da capogiro, quelle presentate a Roma nei giorni scorsi nell'ambito del Forum sull'acqua Fino all'ultima goccia. Mettere una toppa qua e là ci verrebbe a costare qualcosa tra i 40 ed i 64 miliardi di euro. D'altra parte, lasciare le falle dove stanno equivale a pagare un conto annuo di 200 milioni di euro. Ogni anno viene infatti disperso il 35% dell'acqua potabile.

Ad attingere maggiormente alle risorse idriche italiane è, ovviamente, l'agricoltura, a quota 67%, seguita dall'industria al 18% ed infine dai consumi domestici che pesano per un 8% del totale.

Il tanto bistrattato consiglio del chiudere il rubinetto quando ci laviamo i denti si scopre invece una misura saggia da seguire, dal momento che figura tra le principali cause degli sprechi domestici. La quota di acqua sprecata per l'igiene personale è del 23% del totale, preceduta soltanto dallo sciacquone del bagno al 28%.

Via | Consiglio Nazionale dei Geologi
Foto | Flickr

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