Tepco vende società energia eolica per indennizzare le vittime di Fukushima

tepco vende i gioielli di famigliaTepco vende i gioielli di famiglia, ossia la Eurus Energy Holdings, principale produttore di energia eolica in Giappone, per 188milioni di euro. Spera così di iniziare a racimolare quei 43miliardi di euro da destinare agli indennizzi alle vittime dell'incidente nucleare di Fukushima Daiichi.

L' operatore della centrale nucleare di Fukushima presso cui è ancora in atto un incidente nucleare di livello 7 scala Ines (la visita dell'IAEA di 10 giorni fa conferma) si appresta, infatti, a vendere una quota di una società che produce energia eolica per indennizzare le vittime della catastrofe nucleare. Riferisce il Nikkei che è in vendita a Toyota Tsusho il 20% della Eurus Energy Holdings per un valore di 20miliardi di yen pari a 188milioni di euro. Eurus Energy è il principale produttore di energia eolica nel Giappone ed è di proprietà al 60% di Tepco e al 40% di Toyota Tsusho.
Stamane Tepco ha pubblicato un comunicato stampa in cui esprime:

Sincere scuse ai residenti vicino la centrale nucleare e in generale alle persone per la tremenda situazione e ansia generata dall'incidente nucleare di Fukushima Daiichi e da Fukushima Daini. Mentre per quest'ultima stiamo procedendo all'identificazione dei danni alle persone informiamo che abbiamo sottoposto le richieste di pagamento per gli indennizzi per i danni causati dall'incidente alla centrale nucleare di Fukushima Daiichi per la Compensazione per danno nucleare stipulata oggi nell'Articolo 2 dell'Act on Compensation for nuclear damage (Act No. 147 of 1961) con il Ministero dell'Educazione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia. Continueremo a fare del nostro meglio per garantire che il processo di pagamento sia agevole per tutti i richiedenti.

Circa la metà dei 20miliardi di yen che Tepco raccoglierà saranno destinati agli indennizzi alle vittime dell'incidente nucleare di Fukushima. Il Nikkei rispetto a questa notizia non ha precisato al fonte e Tepco si è rifiutata di commentare affermando in un comunicato che:

nessuna decisione è stata presa in merito.

La società deve racimolare 43miliardi di euro da qui a marzo 2013 per arrivare alla cifra di copertura degli indennizzi. Sperano di riuscirci attraverso le vendite, riduzione dei costi e aiuti statali.

Via | Le Monde
Foto | Flickr

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