Galline allevate in batteria, UE minaccia sanzioni

galline allevate in batteria

Allevare galline in batterie convenzionali sarà vietato dal 1° gennaio 2012. L'addio definitivo a questo barbaro metodo di allevamento, a dir poco penalizzante per il benessere animale, arriva a 13 anni dall'approvazione della direttiva n°74/1999 da parte della Comunità Europea.

La LAV, Lega Antivivisezione, teme che molti allevatori non rispetteranno questa scadenza. Stavolta, però, le infrazioni non resteranno impunite. Il Commissario UE alla Sanità, John Dalli, ha infatti annunciato l'invio di ispettori negli Stati membri che vigileranno sull'osservanza della direttiva per poi comminare eventuali sanzioni qualora gli allevamenti non risultino conformi. Dalli ha sottolineato che malgrado

La decisione politica del divieto sia stata adottata nel 1999, la situazione in certi Stati membri è dichiaratamente insoddisfacente. Le conseguenze per il benessere degli animali e i rischi di distorsioni del mercato sono quindi reali e rischiano di minare la fiducia dei consumatori.

A vigilare ulteriormente sull'osservanza della direttiva in Italia la stessa LAV che annuncia:

Continueremo questa battaglia per cambiare la vita di milioni di galline, proseguendo le azioni di pressione verso i supermercati e le istituzioni affinché sia rispettata questa importante norma e alle galline sia garantito almeno il diritto scritto in una legge.

Via | LAV
Foto | Flickr

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