Migrazioni climatiche, anche gli alberi si rifugiano altrove

I rifiugiati climatici sono destinati ad aumentare nei prossimi anni. Alle popolazioni in cerca di un rifugio sicuro per sfuggire ai cambiamenti climatici si aggiungono gli alberi, in cerca di una nuova casa e terreni più fertili.


I cambiamenti climatici, causa della scomparsa di molte isole vedi Maldive, di carestie e fenomeni meteorologici sempre più estremi, costringono e costringeranno molte persone ad emigrare nei prossimi anni, in cerca di terre con più risorse e meno rischi in cui vivere.

Per le stesse ragioni anche gli alberi migrano o meglio vengono sostituiti in molti Paesi occidentali da specie invasive, di origine tropicale o comunque da piante che meglio si adattano all’aumento delle temperature ed alla siccità.

Lo rivelano i dati di una ricerca della Oregon State University pubblicata di recente su Science.

Come ha spiegato Richard Waring, autore dello studio, tra le cause principali dei cambiamenti in corso nelle foreste, ci sono gli incendi, gli attacchi degli insetti killer asiatici che non trovano antagonisti biologici e ancora la scarsità d’acqua. Waring si mantiene cauto nel fare previsioni ma di una cosa si mostra sicuro:

Anche se non possiamo prevedere con esattezza quali specie di alberi si estingueranno e quali le sostituiranno, possiamo affermare che a lungo termine le nostre foreste non saranno più le stesse di oggi.

Come quelle di oggi non sono uguali a quelle di ieri, sarebbe il caso di aggiungere.

Via | Oregon State University
Foto | Flickr

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