Seguici su

Acqua

Alluvione a Genova, una tragedia assolutamente “imprevedibile” dal 1977

L’alluvione a Genova era imprevedibile, come lo era quella nello spezzino, nella Lunigiana e gli allagamenti a Roma delle scorse settimane. Eppure la pubblicità progresso del 1977 mostra immagini ancora peggiori. Perché non abbiamo fatto nulla in questi anni?

Una tragedia assolutamente imprevedibile. Così il sindaco di Genova Marta Vincenzi sull’alluvione che ieri ha sconvolto la città, causando sei morti e decine di dispersi. I geologi non la pensano così e nemmeno i cittadini, sorpresi dalla piena dei torrenti per strada, nei sottopassaggi, a scuola. Un giorno di ordinaria follia.

Non è la prima e non sarà l’ultima, la Vincenzi, a dire che queste tragedie sono imprevedibili. Certo la portata delle piogge è stata eccezionale ma queste eccezioni sono sempre più frequenti e sarà meglio iniziare a non considerarle più tali ed a prendere provvedimenti, almeno quelli minimi, come avvisare la popolazione che rischia di morire se esce di casa, chiudere le scuole, evacuare le aree a rischio ed i seminterrati.

E poi è davvero così imprevedibile che capiti questo ogni volta che piove un po’ di più in Italia? Guardatevi il video in calce al post. Dopo il francobollo di ieri sul rischio idrogeologico datato 1981, un filmato che la dice ancora più lunga su come la nostra convivenza con il dissesto sia storica, accettata passivamente in attesa dell’ennesima tragedia imprevedibile. Le scene che vedrete, recita in apertura lo spot, sono state riprese “dal vero” in Italia. Correva l’anno 1977. E noi siamo ancora “davvero” nello stesso stato.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ultime novità

Animali11 anni ago

Galline ovaiole ancora in gabbia: l’Europa ci mette in mora

All'Italia con altri 19 paesi membri arriverà una bella letterina di messa in mora, ossia una consistente multa per non...

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban, qui giace il protocollo di Kyoto

COP17, una lapide per il protocollo di Kyoto?

EcoComunicazione11 anni ago

Ecogeo l’app della Regione Piemonte geolocalizza servizi per l’ambiente

Una nuova app della Regione Piemonte per iPhone permette di conoscere la localizzazione di ecocentri, punti per l'acqua pubblica, colonnine...

Clima11 anni ago

EEA, la hit delle 191 industrie che inquinano di più l’aria in Europa

L'Agenzia europea per l'Ambiente ha stilato la classifica delle 191 industrie pesanti che inquinano l'aria: tra le italiane al 18esimo...

Animali11 anni ago

Bravo Napolitano che nomina Jane Goodall Grande Ufficiale della Repubblica Italiana

la signora delle scimmie jane goodall è stata nominata grande ufficiale della repubblica italiana dal presidente giorgio napolitano

Associazioni11 anni ago

Durban, Greenpeace spedisce una cartolina a Clini dal caos climatico

Una cartolina a Clini dal caos climatico

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Politica11 anni ago

Sballati e compost-i: a Napoli testano la diminuzione degli imballaggi

riducono gli imballaggi a napoli diffondendo la lista di negozianti che vendono prodotti leggeri

Clima11 anni ago

Conferenza sul clima di Durban: si discute di Kyoto o di economia?

protocollo di kyoto e cambiamenti climatici a Durban, ma si discute anche di economia delle emissioni

Inquinamento11 anni ago

Regione Puglia: i rifiuti saranno bruciati da nuovi inceneritori

sei nuovi impianti per l'incenerimento in Puglia, la regione sembra abbandonare ogni progetto di raccolta differenziata e riciclo

Foto & video11 anni ago

Natale, luminarie a LED sugli Champs-Elysées alimentate dal fotovoltaico

Miracolo del risparmio energetico e estetico sugli Champs-Elysées a Parigi per le luminarie natalizie

Politica11 anni ago

A Bari le Cartoniadi e a Capannori la Tia personalizzata: guadagnare soldi dai rifiuti

i comuni si attrezzano per guadagnare soldi dai rifiuti, coinvolgendo i cittadini in un araccolta differenziata molto intensa