Francia, sicurezza nuclere al limite del burlesco

sicurezza nucleare in francia al limite del burlesco

Nulla di preoccupante, ma situazioni al limite del burlesco. Questa la conclusione di due rappresentanti politici francesi dell'UMP, il partito di Sarkozy, l'on. Claude Birraux, Presidente de l'Office parlementaire d'évaluation des choix scientifiques et technologiques (Opecst) e del senatore Bruno Sido dopo l'operazione Opéra, ossia visita a sorpresa lo scorso 30 novembre, il primo la centrale nucleare di Paluel (Seine-Maritime) e il senatore quella di Blayais (Gironde).

Entrambi i politici sono stati accompagnati dai responsabili dell'ASN, Autorità per la sicurezza nucleare che solitamente esercitano questi test senza altre presenze. Birraux a Paluel ha assistito alla simulazione di una perdita di alimentazione elettrica e del diesel di soccorso del reattore numero 1 che ha richiesto un collegamento sul numero 2 per ristabilire l'alimentazione di energia. Insomma qualcosa di molto simile a quanto accaduto ai due reattori nucleari durante l'incidente di Fukushima Daiichi in Giappone dopo il terremoto e lo tsunami dello scorso 11 marzo.

L'allerta fittizio è stato lanciato alle 22 e i tecnici arrivano sul posto molto rapidamente per preparare il collegamento elettrico, una operazione qualificata come "esotica" da EDF, ha dichiarato nel suo rapporto Birraux e poi nella conferenza stampa. Dunque, l'arresto del reattore arriva alle 23,30 e i tecnici annunciano che è necessaria una chiave elettronica per aprire il pannello elettrico; alla mezzanotte riescono a entrare nel quadro elettrico del reattore numero 1 me le indicazioni del documento di processo non corrispondono al quadro elettrico trovato:

Il locale non ha il numero di identificazione. C'è un dubbio: le chiavi sul pannello sono state etichettate male o siamo nel locale sbagliato? E questo non facilita le manovre spiega il deputato.


Inizia l'andirivieni tra la tranche 1 e la tranche 2 per cui i tecnici scoprono che una parte delle istruzioni che hanno tra le mani sono inesatte. L'enigma sembra si risolva, ma non è così. Alla fine i tecnici di propria iniziativa decidono di entrare nella tranche 3 perché è probabilmente quella con maggiori informazioni.

Spiega Birraux:

Sfortunatamente la guida delle procedure di EDF comporta ancora inesattezze, ambiguità e certe azioni sembrano sostanzialmente inutili alle persone sul posto.

Giudizio senza appello dell'ASN citata dall'Opecst:

la guida tecnica di EDF per queste procedure, datata dicembre 2008 comporta numerosi errori e lacune.

Insiste Birraux:

Tuttavia è importante segnalare che il personale si è posto buone domande e non è rimasto mai fermo neanche davanti a situazioni al limite del burlesco riuscendo a mettere in pratica quella guida tecnica che non hanno esitato comunque a criticare.

L'ispezione condotta dal senatore Bruno Sido vice-presidente dell'Opecst alla centrale nucleare di Blayais (Gironde) ha messo in luce ancora le difficoltà dei tecnici a pescare istruzioni nel marasma di informazioni della guida da seguire in caso di incidenti fornita da EDF. Perciò ci sono volute 4 persone freneticamente impegnate per mezz'ora a consultare compulsivamente le loro schede per rispondere alla domanda dell'ASN:


Quale criterio conduce all'arresto del pompaggio di acqua nel caso di inondazione?

I tecnici EDF hanno cercato nel manuale alla voce "pompaggio" e si sono ritrovati alla voce "inondazione" ha detto il senatore Sido.

EDF dal canto suo ha fatto sapere che interverrà quanto prima a correggere le criticità rilevate nei manuali e nelle procedure.

Via | AFP, La Croix, SudOuest
Foto | Flickr

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