Manovra salva-Italia, LAV: "Tassare le pellicce"

pellicce vive

Manovra salva-Italia: la LAV scende in piazza oggi e domani per chiedere al Governo Monti di tassare le pellicce. Come spiega Simone Pavesi, responsabile LAV Campagne Pellicce:

La pelliccia animale non è un prodotto etico, ecologico, responsabile e tantomeno sostenibile. È un lusso in tutti i sensi. L’immediata applicazione di un’IVA doppia per tutti i prodotti contenenti pelliccia animale - in una società che dovrebbe vietarne produzione e commercio - sarebbe quantomeno funzionale a promuovere e orientare lo sviluppo di attività economiche e di consumi alternativi a quelli che vertono sull’utilizzo di esseri senzienti e, allo stesso tempo, a contribuire a risanare le casse dello Stato.

La LAV propone una IVA doppia del lusso (46%) sulle pellicce. La manifestazione della LAV coincide con la Giornata internazionale per i diritti degli animali, un evento di sensibilizzazione internazionale che dal 1998 ogni anno, il 10 dicembre, si batte per una società fondata sul biocentrismo piuttosto che sull'antropocentrismo, riconoscendo agli animali il diritto alla libertà e ad un'esistenza priva di sofferenze.

Le pellicce, spiega la LAV, hanno impatto non solo sulla dignità degli animali ma anche sull'ambiente:

La produzione di 1 kg di pelliccia di visone causa un impatto ambientale maggiore della produzione di 1 kg di prodotto alternativo, come il cotone, il poliestere, l’acrilico: lo documenta lo studio “The environmental impact of mink fur production”.

Via | Comunicato stampa
Foto | All-creatures

  • shares
  • Mail