Droga: un caimano come guardiano

In tutte i racconti fantasy che si rispettino, il guardiano a custodia dei più scomodi o importanti segreti è sempre un animale mitologico di grande effetto. In genere, molto pericoloso. Forse saturo di miti, un noto spacciatore romano - pregiudicato - deve aver pensato che un esamplare di caimano, lungo un metro - meglio se tenuto in pessime condizioni, in modo da accentuarne l'aggressività - sarebbe stato un ottimo deterrente contro spie o furti al suo bottino fatto di sostanze stupefacenti in attesa di essere smerciate.

Per fortuna - del caimano! - è stato scoperto. L'animale ha così potuto essere trasferito in un luogo più idoneo dove verrà sottoposto alle cure necessarie. Nella fattispecie, si tratta di un caimano sottratto dai bracconieri al suo ambiente naturale, il Centro America, e portato in Italia. E' una specie protetta dalla Cites (la Convenzione internazionale sul commercio delle specie animali e vegetali protette) e viene generalmente considerato pericoloso "per la salute e la pubblica incolumintà", è soprattutto uno splendido esemplare che merita di vivere nel suo ambiente naturale, l'unico idoneo ad ospitarlo.

Il ritrovamento, comunque, è stato reso possibile a seguito della perquisizione effettuata dagli agenti del Commissariato Prenestino della Polizia di Stato che hanno tempestivamente allertato il Servizio Centrale Cites di Roma del Corpo Forestale.

L'uomo, denunciato per detenzione illegale di stupefacenti e di specie protette e maltrattamento di animali, rischia una condanna penale pari all'arresto fino a due anni e un'ammenda da 7.500 a 75.000 euro.

Via | gea press

Foto | Flickr

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