Naufragio Costa Concordia, Isola del Giglio a rischio disastro ambientale

foto naufragio nave concordia

Il naufragio della Costa Concordia, la scorsa notte, al largo dell'Isola del Giglio, ha causato tre vittime, probabilmente per ipotermia, insorgenza di un malore o annegamento, e numerosi feriti e dispersi. Restano ancora da accertare le cause dell'incidente. Di certo c'è che la nave, con oltre quattromila passeggeri a bordo, era fuori rotta e che il comandante ora rischia fino a dieci anni di carcere.

Mentre i sommozzatori cercano ancora i dispersi, cresce la preoccupazione per l'impatto ambientale del naufragio della nave da crociera Costa. Si teme per la fuoriuscita di carburante. La nave, che ora appare pericolosamente inclinata da un lato, ha infatti un carico di 2380 tonnellate di gasolio a bordo. Spiega il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi:

Se non si provvede si può rischiare il disastro ambientale. Si stanno attivando esperti per risolvere il problema. Bisogna anche tenere presente che se i serbatoi si svuotano questo potrebbe incidere sulla stabilità della nave.

Dopo il salto il video con la ricostruzione del naufragio del Tg La7.

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