Costa Concordia: ancora 24 ore prima di liberare la nave dal carburante

Pierluigi Foschi presidente di Costa crociere

Pierluigi Foschi presidente Costa Crociera ha appena annuciato che saranno necessarie almeno altre 24 ore di studio per comprendere quale sistema usare per liberare la Concordia affondata nelle acque dell'Isola del Giglio dalle 2300 tonnellate di carburante a bordo Il greggio contenuto in 17 compartimenti con doppio fondo e altri sono stati riempiti di gasolio. Nel mentre proseguono a fasi alterne (causa rumori ignoti provenienti dallo scafo sott'acqua) i sondaggi dei sommozzatori alla ricerca dei 16 dispersi.

Dunque ancora un giorno prima che sia scongiurato il disastro ambientale. Per il momento, assicura Foschi:

non ci sono tracce di perdita carburante e stiamo cercando di capire il comportamento del relitto di fronte a un peggioramento delle condizioni meteo.

Rispetto alla proposta avazata dal Ministro Clini di sospendere il passaggio delle navi da crociera Costa in zone marine delicate e strategiche risponde Foschi:

Conosco il ministro da molto tempo e trovo la sua proposta ragionevole. Noi siamo qui disposti a parlarne e a organizzarci.

Rispetto al recupero della Costa Concordia spiega ancora Foschi che sarà prima necessario metterla in sicurezza chiudendo le falle e poi rimetterla in acqua grazie al sollevamento effettuato con enormi palloni. A quel punto sarà trainata in cantiere e da allora si deciderà se demolirla o ricostruirla.

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: