Da Santoro l'economista Latouche rilancia la decrescita felice

Colpo di genio di Michele Santoro durante la puntata di ieri di Servizio Pubblico: mette a confronto l'attuale situazione economica e le proteste democratiche del Movimento dei forconi in Sicilia con la prospettiva di decrescita felice di Serge Latouche. Le teorie dell'economista scatenano le nausee a Alessandra Mussolini ma il pubblico applaude l'intervento di Latouche.

Sul tavolo della discussione la Tobin Tax (spauracchio di tutte le banche) e il vecchio claim caro ai comunisti e sindacalisti degli anni '70: "lavorare meno ma lavorare tutti". E questa volta la motivazione che spingerebbe a una diversa redistribuzione del lavoro non è la prospettiva socialista ma la prospettiva di contenere la crisi economica.

Altro concetto esposto è l'abbondanza frugale:

La nostra società non è di abbondanza ma di scarsità. E' fatta per farci desiderare sempre di più per consumare sempre di più. Non dobbiamo mai essere saziati e dobbiamo sempre essere frustrati.

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: