Mamme di Fukushima in protesta

A Fukushima le mamme protestano

A quasi un anno dal terremoto e tsunami in Giappone e dall'incidente nucleare di Fukushima Daiichi, la situazione a Fukushima città non è cambiata: le radiazioni ci sono nonostante le rassicurazioni a chiacchiere del governo. E' in atto da giorni iuna pacifica protesta delle mamme di Fukushima davanti la sede del METI, il ministero per l'Economia a Tokyo. Perché?

Purtroppo le mamme sono preoccupate per le conseguenze che avranno le radiazioni sulla salute e il futuro dei loro figli. Sono a chiedere, perciò al ministro Edano che le centrali nucleari spariscano dal Giappone. Per tutta risposta Edano ha dato l'ultimatum alle donne invitandole a sgomberare. E' partito un tam tam sulla rete di blog in blog che ha portato a mettere in piedi una petizione con lettera da inviare al politico giapponese e in cui c'è scritto:

Caro Ministro Edano,
Come cittadini interessati, Le chiediamo di annullare l'ordine di allontanare le madri di Fukushima e gli altri manifestanti che pacificamente al di fuori del METI esprimono le loro idee e permettere loro di esprimere le loro speranze per un futuro sicuro e libero dal nucleare per tutti noi.

Ogni cittadino dovrebbe avere la libertà di esprimere le proprie opinioni in uno spazio pubblico e La invitiamo a rispettare questo diritto fondamentale, consentendo che continui questa protesta non violenta.
Cordiali saluti,


Se vi va di partecipare potete farlo da qui.

Via | Le Blog de Fukushima
Foto | Fukushima information - Pierre Fetet

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