Giornata mondiale delle zone umide dedicata al turismo sostenibile

giornata internazionale zone umide 2012

La Giornata mondiale delle zone umide, in programma per il 2 febbraio prossimo, sarà dedicata al turismo sostenibile. Laghi, fiumi, lagune sono ecosistemi di importanza cruciale per gli equilibri del Pianeta. Ospitano migliaia di specie vegetali ed animali e sono un'importante riserva idrica.

Il turimo nelle aree umide è molto intenso, ecco perché è necessario trasformarlo in un valore aggiunto, fonte di introiti da destinarsi a progetti di recupero, valorizzazione e tutela delle zone umide e non di distruzione come spesso purtroppo accade.

Il giro d'affari del turismo nelle aree umide della terra è stimato in 925 miliardi di dollari l'anno. Nel 2010, secondo i dati diffusi di recente dall'Osservatorio Ecotur, in Italia il turismo nelle aree umide ha segnato un fatturato di 10,75 miliardi di euro, a dispetto dei venti di crisi che soffiano sugli altri settori turistici.

L'edizione 2012 della Giornata mondiale della aree umide si concentrerà per l'appunto su quel 35% di aree umide che sono meta turistica, localizzate perlopiù in Europa, da proteggere dai rifiuti, dall'impatto dei vacanzieri e dal traffico di specie protette. In tutto sono oltre 1900 i siti protetti dalla Convenzione siglata a Ramsar in Iran il 2 febbraio del 1971.

La Giornata internazionale delle zone umide si celebra dal 1997. In Italia Il WWF che cura 10 dei 50 siti Ramsar presenti in Italia, apre le sue Oasi il 4 ed il 5 febbraio con una serie di appuntamenti: dalle escursioni al birdwatching.

Foto | Flickr

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