Mais trans e batteri iper

piralide del mais e lotta biologicaParlavamo ieri del Bacillus thuringiensis e del suo impiego nella lotta alle zanzare. Altre varietà dello stesso batterio sono usate come insetticida naturale nelle coltivazioni biologiche: la più comunemente usata è il Bacillus thuringiensis kurstaki le cui tossine uccidono i bruchi di farfalla.

In particolare si usa il Bacillus thuringiensis contro la piralide del mais (Ostrinia nubilalis). Le larve di questa farfalla penetrano negli steli delle piante di mais, rovinando il 7% del raccolto mondiale annuo di mais.
Negli anni Ottanta si riuscì ad inserire direttamente nella pianta di mais un gene di questo batterio, stimolando la pianta a produrre da sola la tossina del Bacillus thuringiensis efficace contro le larve della piralide del mais. Il mais transgenico così ottenuto si chiama mais Bt.

La coevoluzione in natura, specialmente per specie che si riproducono velocemente come piante annuali ed insetti, rende rapidamente obsolete queste misure difensive. Alcuni insetti nocivi hanno già sviluppato resistenze contro la tossina del Bacillus thuringiensis. Se vogliamo continuare ad usarlo, bisogna usare parsimonia. I trattamenti devono essere miratissimi, altrimenti accelerano l'affermarsi dei ceppi di insetti resistenti. Grandi campi di mais transgenico al Bacillus thuringiensis sono esattamente quello di cui gli insetti hanno bisogno per evolvere le contromisure.

» Studio USA che vorrebbe dimostrare l'economicità del mais Bt

» Ufficio Federale dell'Ambiente Svizzero contro il mais Bt

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