Vespe contro farfalle

Parlavamo qualche tempo fa su ecoblog del Bacillus thuringiensis i cui geni sono stati inseriti nel mais gm per farlo resistere alla piralide.

Le alternative naturali per combattere la piralide senza ricorrere al Bacillus thuringiensis (sia sparso sul terreno, che uccide anche altri insetti, sia in forma di gene inserito direttamente nel mais Bt) ci sono: basta mettere nel campo 100 cartine contenenti uova di vespa Trichogramma maidis - un parassita naturale delle piralidi - per ogni ettaro di superficie. Queste piccole vespe depongono le proprie uova in quelle della farfalla, distruggendone così la progenie.

Le vespe Trichogramma si sono evoulte in Europa, insieme alla piralide, che inizialmente viveva in altre piante come artemisia e luppolo. Nell'800 la piralide è sbarcata in America, dove, non avendo predatori naturali, si è diffusa rapidamente. Negli USA si son fatti tentativi per importare anche la vespa, ma sono falliti (le vespe non sopravvivevano agli inverni, le farfalle sì). Adesso usano il mais transgenico e vorrebbero che lo usassimo anche noi. Noi europei, con lungimiranza, rifiutiamo.

» Sacchettini con uova di vespina

» Il mais transgenico anti piralide

» Studi sulla diffusione degli ibridi intorno ai campi transgenici.

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