Lupi tremate, gli uomini sono tornati

lupo

Un conto è apprezzare la fauna selvatica, osservando e filmando in modo non invasivo specie allo stato brado come lupi ed orsi, immersi nel loro habitat. Un altro è braccare un lupo in auto strombazzando il clacson per spaventarlo e costringerlo ad una corsa folle, mentre si riprende l'inseguimento. L'episodio è avvenuto sulle strade innevate delle Piane di Mocogno, in provincia di Modena. Insorge la LAV, la Lega Antivisezione:

Porteremo il caso in tribunale, ci troviamo di fronte a un maltrattamento che al posto di essere stigmatizzato viene filmato! Il filmato avalla una mentalità che credevamo scomparsa, secondo cui gli animali sono oggetti da poter inseguire, o spaventare a piacimento, non importa a che prezzo.Non si può non considerare il terrore e lo stress inflitti a un animale selvatico, per giunta protetto, inseguito a breve distanza, e anzi si pretende di poter considerare normale corrergli dietro con una macchina. Il lupo peraltro, come ormai sanno tutti, è guardingo per natura, e, poiché teme l'essere umano, di certo si sarebbe allontanato spontaneamente, senza alcun clamore. Quanto alla presenza dei lupi sull'Appennino sembra assurdo dover ricordare che questi bellissimi animali fanno parte del nostro territorio e sono inseriti dall'IUCN nella categoria di minaccia VU-Vulnerable (vulnerabile). Il freddo e la neve hanno naturalmente spinto i lupi verso le zone più miti: non c'è niente di strano, e anzi tutta Italia si è commossa davanti alle immagini, non invasive, degli animali selvatici costretti loro malgrado a cercare sostentamento e riparo lontano dalla morsa dei ghiacci.

Il video, lo trovate qui, è stato pubblicato sulla Gazzetta di Modena, accompagnato dalle seguenti parole:

Lo spettacolare video è stato girato da Filippo Ricchi alle Piane di Mocogno. Un lupo, per nulla impaurito dall’uomo, corre lungo la strada dopo aver attraversato il paese. È la conferma di come i lupi, anche a causa del ghiaccio e della neve, si stiano avvicinando ai centri abitati. La discussione è avviata sulla convenienza o meno del loro ritorno in Appennino così come si discute sulle ricadute. Gli allevatori, infatti, tremano e lo hanno evidenziato a più riprese, anche attraverso emblematici striscioni esposti sui crinali.

A me il lupo, ammesso che si tratti di un lupo, invece sembra molto spaventato. Il video poi, tra il frastuono del clacson e la follia dell'inseguimento, non è affatto spettacolare: è orribile. Forse bisognerebbe aprirla su questo una discussione. Ma si sa, che il cattivo è sempre il lupo... nelle favole magari, in questo video si vede chiaramente che interpreta la vittima e che a tremare è solo lui.

Via | LAV; Gazzetta di Modena
Foto | Flickr

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