Petrolio in Cilento: i sindaci confermano il no alle trivellazioni Shell

Vallo di Diano, l'area in cui shell vorrebbe trivellare alla ricerca di petrolio

La questione petrolio in Cilento, prosegue. Un paio di giorni fa a Padula si è tenuto l'incontro pubblico: Petrolio: quanto siamo disposti a pagare? organizzato da Comitato Cittadinanza Attiva. Ebbene i sindaci presenti tra cui Tommaso Pellegrino primo cittadino di Sassano, il Vicesindaco di Montesano sulla Marcellana Giuseppe Rinaldi , Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta e Paolo Imparato primo cittadino di Padula hanno sostenuto con fermezza il no al progetto MonteCavallo, ossia una serie di trivellazioni esplorative richieste dalla Shell.

A far leva sul no le testimonianze giunte dalla vicinaBasilicata dove appunto già si estrae petrolio. Riporta Cilento Notizie:

Dalla vicina Basilicata le testimonianze di Antonio Bavusi, responsabile tecnico dell'associazione OLA che si interessa da tempo dei disastri che il petrolio ha portato ai territori lucani, e il lungo e forte intervento del Dott. Gianbattista Mele sulle malattie (tumori, leucemie, malattie respiratorie e cardiache) strettamente connesse all'estrazione del petrolio, hanno scosso la folta platea intervenuta che anche tramite una serie di immagini ha potuto realmente rendersi conto della drammatica situazione creata dalle grandi multinazionali che hanno investito in tutta la Basilicata.

E Ola Organizzazione Lucana ambientalista sottolinea:

Il Vallo di Diano non è la Libia d’Italia, ma una terra sotto molti aspetti ancora sana, dignitosa, e ricca di risorse da sfruttare, nel rispetto del territorio e della salute dei suoi figli.

Via | Ola Ambientalista, Cilento Notizie
Foto | Ola Ambientalista

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