Consigliere di Legambiente ecomafioso

rifiuti ed ecomafie a BergamoUn consigliere nazionale di Legambiente è stato arrestato ieri per estorsione nei confronti di una ditta bergamasca che si occupa di compostaggio. Maurizio Trupiano ricattava la Gmt di Ghisalba, a cui gli impianti erano appena stati dissequestrati dopo una indagine su un traffico illecito di rifiuti nel Nord d'Italia. Pare che il 40 % dei rifiuti del distretto industriale sparisca. Qualcuno sospetta che venga mischiato al compost e sparso sui campi.

Il consigliere di Legambiente sfoggiava il suo potere e i suoi contatti con i media e con le autorità civili minacciando di pubblicare le doglianze della cittadinanza di Ghisalba, in provincia di Bergamo, che lamentavano un forte e nocivo impatto ambientale dovuto al riavvio dell'impresa.

I dirigenti di Legambiente hanno sospeso Trupiano dalla sua posizione in seno al consiglio nazionale dell'associazione e hanno dichiarato: "... confidiamo che Maurizio Trupiano possa dimostrare rapidamente la propria estraneità ai fatti che gli vengono contestati."
Cosa abbastanza difficile, visto che l'imputato è stato colto in flagranza di reato, mentre intascava 10.000 Euro dalla Gmt, dal Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri. A questi vanno aggiunti altri 50.000 Euro intascati in precedenza e una macchina (un'Alfa 164) come omaggio aziendale.

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