Cina leader negli investimenti rinnovabili

E’ indubbio che la buona vecchia Europa, liberista e non, guardi alla Cina con un po’ di sospetto. Ma segretamente anche con un po’ di terrore, perché tutti sanno bene che se poco poco i nostri numerosi amici di Pechino cominciano ad avere uno stile di vita diffuso simile a quello che si vive qui da noi, non ci sarebbero mai abbastanza risorse per sostenere l’impatto planetario di questo processo.

E’ consolatorio a questo proposito scoprire che almeno i cinesi si danno da fare sul fronte delle energie rinnovabili. Secondo nuovi dati del Worlwatch Institute, la Cina ha raggiunto il ruolo di leader nella ricerca delle energie pulite. Escludendo il grande idroelettrico, l’investimento sostenuto dal governo di Pechino ha raggiunto 6 miliardi di dollari nelle energie pulite durante il 2005. Una cifra davvero considerevole, soprattutto se si pensa che Usa e Ue insieme ne hanno investiti appena 10 (gli investimenti globali raggiungono invece 38 miliardi).


La maggior parte degli investimenti cinesi ha riguardato i piccolo idroelettrico e il solare termico.
Pochi giorni fa invece usciva la notizia del Brasile che si è invece laureato leader nella produzione di energia pulita. E l’Italia? Indietro come al solito, ma per una volta posso riportarvi delle dichiarazioni del neoministro all’Università e alla Ricerca che fanno ben sperare per il nostro paese.

[via China.orgTreehugger WorldWatch]

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: