Più energia dalla centrale nucleare di Krsko: lo chiede il Friuli Venezia Giulia

Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo incontra il presidente della Slovenia Danilo Turk per discutere di energia nucleare e rigassificatore di Trieste

Potenziare la centrale nucleare di Krsko in Slovenia per avere più energia per la Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia. E' quanto chiede Renzo Tondo il presidente che ha il pallino dell'energia nucleare a dispetto del referendum abrogativo di un anno fa;desidera anche un rigassificatore per Trieste. E allora Tondo non molla ed è intenzionato a scendere a Roma per chiedere al Ministro Passera di aiutarlo nel suo progetto.

L'annuncio lo ha fatto lo stesso Tondo (a sinistra nella foto in alto) poche ore dopo aver incontrato Danilo Turk, presidente sloveno al Kulturni Center Bratuz di Gorizia. Si legge nel comunicato stampa della Regione FVG:

Sul nucleare ho ribadito a Turk la mia posizione personale, testarda e finora largamente minoritaria anche in Italia, che tende ad immaginare una collaborazione del nostro Paese con il Governo sloveno sulla centrale di Krsko, con la disponibilità del Friuli Venezia Giulia a partecipare in prima persona a questo percorso. Ne parlerò con il nuovo ministro allo Sviluppo economico Corrado Passera.



Il presidente Turk dal canto suo ha promesso di riportare al neo governo sloveno la richiesta sul rigassificatore per cui Tondo ha detto:

La nostra posizione sul rigassificatore non è pregiudizialmente negativa. Ritengo che il Friuli Venezia Giulia abbia bisogno di energia, e che perciò non ci si possa opporre in via pregiudiziale alla costruzione di sistemi energetici innovativi. Quindi da parte nostra c'è la volontà di approfondire gli aspetti positivi e negativi del progetto.

Purtroppo sembra che i desideri di Tondo non debbano essere esauditi se come giustamente rileva Il Messagero Veneto a causa di un patto di Ferro tra Mosca e Lubiana il gas si fermerà in Austria e Slovenia mentre a Sud arriverà in Puglia:

Basta tornare allo scorso 27 febbraio per trovare l’ultimo incontro tra il presidente di Gazprom, Alexey Miller, e il presidente Turk. In quel caso la presidenza slovena era stata ben più foriera di particolari: a Lubiana si era studiato il progetto South Stream e la nascita di una nuova società mista russo-slovena.

Per quanto riguarda il potenziamento della centrale nucleare di Krsko, purtroppo per Tondo ci sarà da aspettare: la Slovenia ha investito ben 1,3 miliardi di euro nel potenziamento della centrale termoelettrica a carbone di Sostanj. La Slovenia è in recessione e per ora non ci sono soldi.

Via | Regione autonoma FVG, Il messaggero Veneto
Foto | Regione Autonoma FVG

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