Approvata la dichiarazione per il limite massimo di 8 ore al trasporto di animali vivi

Il benessere di tutti (!) gli esseri viventi deve diventare un punto di azione fondamentale per le istituzioni europee. Oltre un milione di firme, da un capo all'altro del Continente, sono state necessarie per chiedere all'Europarlamento il limite massimo di 8 ore per il trasporto degli animali vivi destinati alla macellazione. E ora, finalmente, la dichiarazione "8hours" - iniziativa lanciata dall’associazione animalista Animals’ Angels, fortemente caldeggiata anche da un "mito" del mondo animalista come Jane Godall - è stata approvata.

Il prossimo passo sarà quello di indurre la Commissione e il Consiglio Europei a un riesame del regolamento n. 1/2005. Solo a seguito di questa revisione, infatti, le migliaia tra ovini, bovini e caprini sottoposti ogni giorno a vere e proprie torture in agghiaccianti viaggi verso la morte, potranno vedere - almeno in parte - tutelata la propria dignità.

A diffondere la notizia nel nostro Paese è stato Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, Vice Presidente dell’Intergruppo sul Benessere degli animali al Parlamento europeo e uno dei promotori dell’iniziativa:

Si tratta di una pietra miliare della protezione degli animali in Europa Da oggi, grazie a questo testo adottato dal Parlamento europeo, possiamo rivolgerci a Commissione e Consiglio affinché le 8 ore massime di trasporto diventino un obbligo inderogabile in tutti i 27 Paesi membri.

Adesso andiamo avanti il prossimo passo sarà la consegna del milione di firme raccolto al Commissario Ue competente John Dalli. Adesso la Commissione non può più prendere sotto gamba la tutela degli animali perché a chiedere un miglioramento delle loro condizioni sono i cittadini europei e la massima istituzione che li rappresenta, il Parlamento.

Via | Geapress

Foto | Flickr

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