Vesto Solidal, cotone biologico per la collezione primavera-estate Coop di Katharine Hamnett

vesto solidal 2012

Vesto Solidal è la nuova collezione primavera-estate di Katharine Hamnett, nata dal sodalizio della stilista con la Coop. Anche i prezzi sono sostenibili. Quest'anno, per celebrare l'anno internazionale dedicato dall'ONU alla cooperazione, la Hamnett ha inserito il logo Together it is possible sulle t-shirt. I capi sono realizzati in cotone biologico, certificato Fairtrade, salubre per chi lo indossa e per l'ambiente, come spiega la Coop:

Il metodo di coltivazione esclude qualsiasi utilizzo di mezzi chimici, non permette l’uso di fitofarmaci o pesticidi, il ricorso ad erbicidi o l’utilizzo di fertilizzanti chimici. Inoltre, il cotone bio è ovviamente no-Ogm (organismi geneticamente modificati); non dimentichiamo a questo proposito che il cotone è, dopo soia e mais, la coltura che maggiormente è interessata dall’ingegneria genetica. Il suolo, per essere fertile, deve ricorrere alla corretta rotazione colturale, all’uso dei concimi organici, e occorre seguire con attenzione il periodo in cui la pianta di cotone ha maggior bisogno di nutrimento tramite analisi ripetute regolarmente nel tempo. Gli insetti dannosi o le malattie possono essere infatti controllate con una corretta rotazione delle colture, una maggior prevenzione attraverso il monitoraggio degli insetti e delle condizioni agroclimatiche che favoriscono l’insorgere delle malattie e tramite il ricorso ai mezzi naturali per la difesa che il metodo biologico consente, come il rame, lo zolfo, i batteri e gli altri organismi che permettono il contrasto con le principali avversità. Le erbe infestanti vengono analogamente controllate con corrette lavorazioni del terreno, una rotazione delle colture che permetta il contenimento delle infestanti, interventi meccanici e fisici quali ad esempio il pirodiserbo (diserbo con il fuoco).

Katharine Hamnett è considerata la pioniera della moda etica ed ecosostenibile. Negli anni Ottanta ha lanciato le prime t-shirt di protesta contro la deforestazione, il nucleare e la caccia alle balene. La sua scelta di privilegiare il cotone biologico nasce proprio in quegli anni, dalla consapevolezza delle condizioni di schiavitù dei contadini e dell'alto impatto ambientale dell’industria del tessile. Ogni anno, infatti, migliaia di persone muoiono a causa della contaminazione delle falde acquifere causata dai fertilizzanti agricoli utilizzati dall'agricoltura convenzionale. Quando lo stile ha la forza delle idee, anche l'etica ha una propria estetica, il suo motto. Di seguito il video della collezione primavera-estate 2012 Vesto Solidal.

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